Vasto, scavo di fondali marini senza permessi: maxi multa a una ditta
Scavo di fondali e sabbia rimossa dal litorale. L’autorità marittima raddoppia i controlli a tutela della costa vastese. E una pioggia di multe è in arrivo per chi inquina o non rispetta le regole....
Scavo di fondali e sabbia rimossa dal litorale. L’autorità marittima raddoppia i controlli a tutela della costa vastese. E una pioggia di multe è in arrivo per chi inquina o non rispetta le regole. La guardia costiera di Vasto, al termine delle attività di prevenzione e controllo per la tutela della fascia costiera e del mare, ha comminato pesanti sanzioni ai trasgressori. Sono due le operazioni più importanti portate a termine negli ultimi giorni. L’autorità marittima ha scoperto un’impresa che, in contrasto alla normativa vigente, stava eseguendo lavori di movimentazione dei fondali marini senza i permessi. Gli uomini della guardia costiera sono intervenuti immediatamente facendo sospendere le operazioni in attesa dell’ottenimento delle autorizzazioni necessarie. Alla ditta che ha svolto i lavori è stato redatto un vebale di infrazione e, adesso, l’impresa rischia una sanzione che va da 1.500 fino a 15mila euro. Subito dopo, è stata individuata un’altra società che nell’eseguire le operazioni di preparazione alla stagione balneare ha sistemato l’arenile rimuovendo arbitrariamente alcune tonnellate di sabbia e ciottolame dalla spiaggia per poi depositarlo nell’entroterra: il Circomare di Vasto ha multato la società turistica – in questo caso l’ammenda va da un minimo di 1.549 euro a un massimo di 9.296 euro – per violazione al codice della navigazione. La stessa società dovrà ripristinare quanto alterato nell’ambito del demanio marittimo. Alle due operazioni si aggiungono numerose piccole infrazioni rilevate sulla fascia costiera. «Sono tante», conferma il comandante Lorenzo Bruni, «abbiamo registrato diversi altri illeciti. L’ufficio circondariale marittimo di Vasto sta attuando una capillare attività di controllo, per prevenire e scoraggiare l’occupazione di spiagge e ambiti demaniali marittimi con veicoli e mezzi non autorizzati, abbandono di materiali di vario genere ed uso difforme da quanto autorizzato dagli enti competenti. Mi corre l’obbligo di raccomandare», dice il comandante, «soprattutto in previsione della stagione estiva 2019, che tutte le operazioni ed i lavori svolti sul demanio marittimo devono essere autorizzati dagli enti competenti. L’autorità marittima continuerà nella sua attività quotidiana di monitoraggio, prevenzione e repressione». (p.c.)

