Veicoli senza assicurazione: 549 sequestri in cinque anni

LANCIANO. Oltre 500 veicoli sequestrati per mancata copertura assicurativa negli ultimi cinque anni. E nei primi otto mesi dell’anno in corso sono già 65 le violazioni accertate dalla polizia...
LANCIANO. Oltre 500 veicoli sequestrati per mancata copertura assicurativa negli ultimi cinque anni. E nei primi otto mesi dell’anno in corso sono già 65 le violazioni accertate dalla polizia municipale di Lanciano, impegnata a contrastare il fenomeno che sta raggiungendo livelli inaspettati. Ogni giorno i vigili in servizio effettuano servizi mirati e non, a caccia di vetture e altri mezzi privi di assicurazione.
Dal 2011 ad oggi (i dati disponibili arrivano al 31 agosto), la polizia municipale ha accertato 549 infrazioni per la mancata copertura assicurativa e sottoposto altrettanti veicoli alla misura cautelare del sequestro, finalizzata all’applicazione della prevista confisca amministrativa. I numeri anno per anno raccontano di un fenomeno in costante ascesa: nel 2011, le violazioni accertate sono state 134, 148 nel 2012, appena 88 nel 2013 (unica annata in controtendenza), ma nel 2014 il numero è tornato a 114.
L’articolo 193, comma 2, del Codice della strada prevede per i trasgressori una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 848 euro a un massimo di 3.393, oltre alla sanzione accessoria della confisca amministrativa del mezzo. Non tutti sanno, però, che entro i trenta giorni successivi alla data in cui, esauriti i ricorsi anche giurisdizionali proposti dall’interessato o decorsi inutilmente i termini per la loro proposizione, diventa definitivo il provvedimento di confisca: il custode del veicolo (solitamente il proprietario cui il veicolo è stato affidato in custodia) è tenuto a trasferire il mezzo, a proprie spese e in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, nel deposito giudiziario. Quando ciò non avviene nei termini concessi, la polizia municipale deve avviare le procedure per il trasferimento coattivo del bene confiscato presso il deposito giudiziario prescelto, con spese a carico del custode. Incombenza, questa, che nei primi otto mesi del 2015, è capitata otto volte a i vigili di Lanciano, i quali si sono dovuti recare dove il veicolo era custodito e procedere al trasferimento coattivo del mezzo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

