Veleni ex Sogeri Il sindaco: in corso opere di bonifica

TOLLO. «Successivamente al ritrovamento non preventivabile dei rifiuti nella zona esterna a quella della bonifica, ho messo in atto le procedure e gli atti per la loro rimozione». Dopo la...
TOLLO. «Successivamente al ritrovamento non preventivabile dei rifiuti nella zona esterna a quella della bonifica, ho messo in atto le procedure e gli atti per la loro rimozione». Dopo la riesplosione in tutta la sua gravità del problema relativo alla discarica ex Sogeri, con le indagini del Corpo forestale che hanno portato a scoprire la presenza di sostanze inquinanti nella falda, provenienti dai rifiuti tombati dentro e fuori l’area di cosiddetta messa in sicurezza, il sindaco di Tollo Angelo Radica (nella foto) interviene per confermare che si sta lavorando per bonificare l’intera zona di contrada Venna afflitta da questa vicenda. «Gli scavi per verificare l’ulteriore presenza di rifiuti, sotto la vigilanza di Arta e Forestale, sono stati eseguiti a cura di una ditta incaricata e pagata dal Comune» dichiara. Dal monitoraggio delle acque sotterranee, invece, è stata confermata la presenza di matrici inquinanti quali manganese, nichel, ferro, cromo totale, boro nitriti, solfati e floruri presenti con valori al di sopra dei parametri di legge, mentre nelle acque meteoriche - e quindi di ruscellamento - sono stati individuati solfati e cloruri riconducibili ad alcune tipologie di rifiuti interrati. Il primo cittadino ha predisposto un’ordinanza con la quale vieta di attingere acqua dal torrente Venna: «In qualità di autorità sanitaria ho chiesto alla Forestale di effettuare preliminarmente campionamento e analisi della qualità delle acque del torrente a monte e a valle del sito», aggiunge Radica. «Successivamente in via cautelativa ho emanato l’ordinanza, anche in assenza di analisi». Quei rifiuti ora vanno rimossi, la bonifica dell’area rimane una priorità. E il sindaco lo conferma: «È stato il principale obiettivo sin dal giorno della mia elezione». (a.s.)

