Via Crucis dei lavoratori con il presidente nazionale Acli

2 Aprile 2023

CHIETI. Il presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia e 14 sindaci del territorio accompagnano oggi la “Via Crucis dei lavoratori” che compie mezzo secolo. Quella che parte alle 18.30 da...

CHIETI. Il presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia e 14 sindaci del territorio accompagnano oggi la “Via Crucis dei lavoratori” che compie mezzo secolo. Quella che parte alle 18.30 da piazza Malta è infatti la cinquantesima edizione della manifestazione organizzata dalle Acli provinciali e coordinata da Mimmo D’Alessio, dirigente nazionale Acli che l’ha ideata, lanciata e curata sin dalla prima edizione. Nel corteo sfilano inoltre i rappresentanti di associazioni di volontariato, forze dell’ordine, Università, confraternite, realtà territoriali delle Acli e Chiesa ortodossa. Partecipano tra gli altri anche il presidente della Provincia Francesco Menna e il sindaco di Chieti Diego Ferrara. La Via Crucis, dopo la partenza da piazza Malta, prosegue lungo via Arniense e corso Marrucino, per arrivare a piazza Trento e Trieste, dove c’è la benedizione dell’arcivescovo Bruno Forte. In caso di pioggia si svolge tutto nella cattedrale di San Giustino.
Il commento musicale viene curato dal coro del Miserere di Chieti, dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti diretto da Loris Medoro, accompagnato dall’orchestra diretta da Giuseppe Pezzulo. I quadri delle stazioni sono stati realizzati dagli studenti del liceo artistico Nicola da Guardiagrele. Le letture che compongono la Via Crucis sono invece affidate alle diverse realtà associative che aderiscono all’invito delle Acli e, nell’ordine, ai sindaci di Vasto, Guardiagrele, Tornareccio, Fara San Martino, Fossacesia, Bucchianico, Villa Santa Maria, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina, Miglianico, Ripa Teatina, Poggiofiorito, Canosa Sannita e Chieti. Tra gli altri partecipano attivamente anche alcuni profughi ucraini, ai quali sono affidate le letture della nona stazione.
«Da cinquant’anni la Via Crucis dei lavoratori», sottolinea Giulio Totaro, presidente provinciale Acli, «rappresenta un momento di riflessione e di preghiera per i lavoratori. Gli aclisti, essendo lavoratori cristiani, vedono nel lavoro non solo il contributo alla crescita della nazione, al benessere della comunità e al legame col territorio, ma anche un momento di promozione umana che non può esser tale senza il sostegno della preghiera, sia essa comunitaria o personale, fatta anche solo di operoso e silenzioso dialogo col Padre».(a.r.)
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