Via i posti auto da San Giustino, parcheggi a pagamento al Tricalle

15 Giugno 2020

Con la partenza dei lavori nella piazza davanti alla cattedrale e al terminal, spariscono quasi 250 stalli  La soluzione del Comune: «Strisce blu intorno al palasport e collegamento in autobus con il centro»

CHIETI. Con la partenza dei lavori in piazza San Giustino e al terminal di via Gran Sasso, spariranno quasi 250 posti auto nel cuore della città. Ecco perché, come svela il sindaco Umberto Di Primio, l’amministrazione comunale sta pensando a una soluzione temporanea per risolvere il problema: aprire un nuovo maxi parcheggio a pagamento nell’area del PalaTricalle, garantendo un collegamento veloce con il centro storico attraverso il potenziamento degli autobus della linea urbana. Per la viabilità cittadina sarà una rivoluzione.
LA SOLUZIONE «Si apre una fase decisiva per le grandi opere», è la premessa di Di Primio. «Andiamo verso la chiusura della scala mobile e il raddoppio dei posti auto del terminal di via Gran Sasso che, nel periodo del cantiere, non sarà naturalmente utilizzabile. Entro settembre voglio che ci sia assolutamente l’affidamento di entrambi i lavori. Ancora prima, spero entro luglio, partirà il rifacimento di piazza San Giustino, dove gli attuali 80 posti auto verranno cancellati. Ecco perché l’assessore alla viabilità Mario Colantonio ha già presentato durante la giunta una prima bozza di progetto per creare un parcheggio di scambio intorno al PalaTricalle. Chi giunge in città e avrà necessità di restarvi per più ore, potrà lasciare lì la macchina e prendere l’autobus: nel giro di 15 minuti, sarà in centro. Il prezzo sarà a giornata e, indicativamente, ammonterà tra 3,50 e 4 euro, comprendendo il biglietto di andata e ritorno dell’autobus. Anche in questo caso vogliamo partire da settembre». Il Comune affiderà la gestione delle strisce blu del PalaTricalle alla società partecipata Teateservizi, che già si occupa dei parcheggi pubblici in città.
SAN GIUSTINO Un cantiere da 1,5 milioni rivoluzionerà l’area intorno alla cattedrale. Questa settimana, nelle intenzioni del Comune, si conoscerà il nome della ditta che, tra le 138 in corsa, si aggiudicherà l’appalto. Il maxi intervento nella piazza del centro, adesso ridotta a un parcheggio a pagamento tra le buche, prevede: niente più auto parcheggiate, pavimento in pietra bianca, fontana tra le due scalinate della chiesa, luci a led proiettate sui muri di San Giustino e un giardino con alberi di acero, verde e rosso, al posto dell’area con le transenne che oggi è abbandonata tra le erbacce.
TERMINAL La scala mobile verrà smantellata per lasciare posto a un nuovo impianto di risalita. Si è chiuso lo scorso 31 gennaio il bando per affidare il maxi appalto da oltre 4 milioni di euro che prevede anche la realizzazione di cento posti auto in più per il centro storico. Ma i teatini dovranno aspettare quasi un anno e mezzo, nella migliori delle ipotesi, prima di avere una scala mobile finalmente funzionante su tutte le rampe. La gara per «la riqualificazione e il potenziamento dei parcheggi pubblici del terminal e della scala mobile» ha l’obiettivo di sanare la piaga storica della carenza di posti auto nel cuore di Chieti e di ricostruire l’impianto di risalita, riqualificandone anche l’area d’accesso «attualmente in stato di degrado e, di conseguenza, di sotto utilizzo», è scritto nel bando del Comune.
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