Via libera al bilancio Più soldi al sociale e opere per 35 milioni

23 Maggio 2018

Il documento approvato con i soli voti della maggioranza In arrivo l’ascensore alle Ripe e la manutenzione stradale

LANCIANO. Pressione fiscale invariata, meno mutui, più soldi (75mila euro) al sociale, opere pubbliche tra cui 500mila euro per la manutenzione delle strade e nuove assunzioni, ma resta una situazione di sofferenza per la spesa corrente. Si sintetizza così il bilancio di previsione 2018, da oltre 110 milioni di euro, approvato dalla sola maggioranza lunedì e presentato, in un consiglio comunale fiume, dall’assessore alle finanze Carlo Orecchioni, esponente di Progetto Lanciano. Un lavoro di “taglia e cuci” che ha cercato di non scontentare nessun settore mantenendo fermi i capisaldi per cui il movimento fondato dal compianto assessore alle finanze, Pino Valente, si è sempre battuto.
OPERE PUBBLICHE. L’elenco degli interventi programmati dalla giunta Pupillo (in tutto 35 milioni) è stato definito dall’assessore Orecchioni «il libro dei sogni», con opere che, grazie a fondi già disponibili, si possono realizzare anche subito. Tra queste l’adeguamento sismico delle scuole Errico D’Amico e Principe di Piemonte per rispettivi 690mila euro e 337mila euro, realizzazione di loculi e del percorso pedonale nel cimitero di Madonna del Carmine per 276mila euro; il miglioramento della viabilità con un intervento di manutenzione stradale di 500mila euro, la ristrutturazione dei marciapiedi del centro città con una spesa di 100mila euro, la riqualificazione del campo di Re di Coppe per 100mila euro, la realizzazione della rete fognante e idrica e della pavimentazione del centro storico per 500mila euro e l’installazione dell’ascensore a servizio del parcheggio di via Delle Ripe per 300mila euro. L’indebitamento complessivo per la realizzazione di opere pubbliche ammonta a 1.292.348 euro, somma inferiore del 34% rispetto all’anno precedente, e la più bassa nell’ultimo triennio. LE TASSE. Invariata, rispetto al 2017, la pressione fiscale: nel 2015 il prelievo pro capite era di 534 euro, nel 2018 sarà di 442,08 euro. E si continuerà a lottare contro l’evasione, un “cancro” che dal 2000 ha fatto accumulare 7.343.000 euro (4.836.000 per la Tari e 2.507.000 per l’Imu) di mancato introito per le casse comunali. «L’amministrazione Pupillo», spiega Orecchioni, «ha intrapreso un’azione doverosa e improntata a criteri di equità e di legalità che nel 2018 ha permesso di contabilizzare 520mila euro di recupero di evasione tributaria».
IL PERSONALE. La spesa per il personale rappresenta uno dei maggiori capitoli di spesa ma, ha riferito Orecchioni in aula, «oggi ammonta a 7.761.309 euro, ciò significa che è inferiore di oltre 500mila euro a quella degli ultimi due esercizi finanziari. Le nuove assunzioni gravano sul bilancio 2018 per circa 200mila euro, che a regime nei prossimi anni saliranno a 561mila euro».
LA MINORANZA. Sono stati bocciati tre emendamenti proposti dall’opposizione e riguardanti un’ulteriore riduzione delle indennità di giunta e di consiglio per reperire 45mila euro da destinare ad aiuti per le famiglie in difficoltà; 40mila euro da destinare alla bonifica delle discariche abusive e lo storno di un mutuo da 80mila euro dalla ristrutturazione dei software comunali all’acquisto delle pensiline destinate al servizio urbano delle contrade.
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