Via Verde, 3 associazioni chiedono il ritiro delle regole

ORTONA . Un piano di assetto territoriale dell’intera costa teatina. È la richiesta di Ortona Solidale, Ortona Popolare e Ortona Territorio, con una lettera a firma dei presidenti Monica Rosa,...
ORTONA . Un piano di assetto territoriale dell’intera costa teatina. È la richiesta di Ortona Solidale, Ortona Popolare e Ortona Territorio, con una lettera a firma dei presidenti Monica Rosa, Leonardo Vespasiano e Tommaso Vitale, inviata al presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo. I tre sodalizi hanno inviato una lettera a Pupillo e per conoscenza al sindaco di Ortona Leo Castiglione, al presidente del consiglio comunale Simona Rabottini e a tutti i consiglieri comunali, e hanno presentato le osservazioni al regolamento di gestione della Via Verde predisposto proprio dalla Provincia di Chieti, chiedendone il ritiro.
Nella stessa nota hanno chiesto di concludere il processo di pianificazione dell’assetto della costa teatina con l’approvazione del “Progetto speciale di Innovazione e rigenerazione territoriale della Costa teatina”. Nelle settimane scorse il consiglio comunale di Ortona e le forze politiche locali erano state coinvolte da Ortona Solidale, Ortona Popolare e Ortona Territorio per esprimere insieme contrarietà ad un regolamento di gestione della Via Verde che in sostanza si limita a disciplinare la sola occupazione di suolo pubblico, richiedendo alla Provincia di Chieti di concludere il processo di pianificazione dell’assetto dell’intera costa. «Prendiamo atto del disinteresse della politica ortonese», dichiara Gianluca Coletti, coordinatore del progetto Ortona 2030, «per la Via Verde della Costa dei Trabocchi. A parole tutti la ritengono di importanza strategica per il futuro del nostro comprensorio, ma rileviamo con rammarico l’assenza di proposte alternative per far diventare davvero l’area costiera un’occasione di sviluppo e di valorizzazione del territorio e del paesaggio». (a.s.)

