Viadotto chiuso da 6 mesi C’è il progetto per i lavori

21 Novembre 2016

La bretella in località San Nicola, che collega la Statale 16 al centro, era franata Interventi da 17mila euro per convogliare le acque piovane e rifare l’asfalto

VASTO. Profonde crepe longitudinali lungo un tratto di cento metri, causate da continue infiltrazioni delle acque piovane non sufficientemente drenate. Sono questi i motivi che hanno spinto il Comune a interdire al traffico la bretella di raccordo tra la Statale 16 Adriatica e il centro abitato di Vasto, in località San Nicola. Dopo più di sei mesi di chiusura della strada -che ha provocato forti disagi agli automobilisti provenienti da nord - finalmente qualcosa si muove. La giunta comunale guidata dal sindaco Francesco Menna ha infatti approvato il progetto esecutivo dei lavori di sistemazione dell’arteria, redatto dal geometra Pietro Carlucci dell’ufficio tecnico. L’importo complessivo è di 17mila euro. Gli interventi, da finanziare con fondi comunali, sono finalizzati al ripristino di idonee condizioni di percorribilità e sicurezza mediante la realizzazione di opere di convogliamento delle acque meteoriche e il rifacimento del manto stradale con l’eliminazione delle crepe. Trattandosi di un’arteria molto frequentata l’auspicio è che i lavori vengano avviati il prima possibile per ripristinare la completa funzionalità dell’infrastruttura, tutt’ora chiusa al traffico, e per risolvere un problema che ha causato e sta causando continui disagi agli automobilisti. La chiusura della bretella risale a diversi mesi fa quando, a causa di un dissesto idrogeologico, si verificò un avvallamento dell’asfalto con visibili crepe e il deterioramento del manto stradale per un tratto di circa 100 metri.

Alla base del dissesto ci sarebbe stata la rottura di una condotta di scolo sotterranea che provocò lo sprofondamento del terreno. Tali avvallamenti sono peggiorati negli ultimi tempi a causa delle continue infiltrazioni meteoriche non sufficientemente drenate. È quindi necessario intervenire per risolvere il problema. Non è la prima volta che l’importante arteria di collegamento viene chiusa al traffico. Nel 2011 il viadotto San Nicola venne interdetto alle auto e ai camion per circa cinque mesi per consentire i lavori di consolidamento del ponte e la sistemazione dei guard rail. Anche in quella circostanza furono tanti i disagi, soprattutto per i mezzi pesanti, costretti a passaggi sulle bretelle esterne non senza rischi per la circolazione, in particolare durante i giorni di maltempo.

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