Videosorveglianza Il Comune ripara le telecamere rotte

Ortona. Tecnico incaricato di potenziare la sicurezza in città Il sistema è finito fuori uso per mancanza di manutenzione
ORTONA. Il mancato finanziamento per il sistema di videosorveglianza non blocca gli intenti dell’amministrazione comunale di voler ripristinare e potenziare l’apparato di telecamere a Ortona. Una determina dirigenziale affida al tecnico Silvino Palmitesta, l’estensione dell’incarico di redazione della progettazione esecutiva relativo all’intervento di manutenzione straordinaria dell’impianto nel centro urbano. Un atto che testimonia come le telecamere siano uno strumento ritenuto dunque imprescindibile in questo momento per la città, al fine di scongiurare atti vandalici e garantire un maggiore livello di sicurezza.
«L’esigenza di ripristinare e migliorare al più presto il sistema di videosorveglianza», aveva già annunciato la consigliera comunale di maggioranza esponente della lista civica Il Comune delle Idee, Alessandra Nervegna, dopo la pubblicazione della graduatoria che aveva escluso Ortona tra i Comuni finanziati, «sarà comunque affrontata, a prescindere dall’esito di questo bando nazionale perché nel bilancio comunale abbiamo programmato fondi propri dell’ente per avviare il progetto di miglioramento e potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nel centro urbano e sul territorio».
E la determina di questi ultimi giorni conferma le intenzioni della stessa amministrazione di perseguire i propri obiettivi in merito. La situazione attuale vede il centro urbano dotato di un sistema di telecamere realizzato nel 2011 e costituito da venti dispositivi di ripresa installati in vari punti del nucleo storico, completo di cavi, monitor, gruppi di lavoro, quadri elettrici, switch, canaline e relativa unità di controllo nel comando di polizia municipale. Il sistema però non è più operativo e diverse telecamere sono fuori uso a causa di carenze manutentive sia della rete di servizio sia dei dispositivi finali di ripresa. La situazione è andata a peggiorare ulteriormente anche a causa degli eventi climatici eccezionali che si sono verificati negli ultimi anni e che hanno contribuito a deteriorare i delicati sistemi elettrici ed elettronici.
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