Vietato bere e usare l’acqua di Bocca di Valle

10 Giugno 2020

Guardiagrele, stop all’utilizzo della fontana. Zulli contro il sindaco: non ha informato i cittadini

GUARDIAGRELE. Acqua non potabile alla fontana di Bocca di Valle. La notizia dell’acqua contaminata, diffusasi l’altro giorno, ha creato allarme ed è rimbalzata su Facebook. Qualcuno ha raccontato che mentre era intento a riempire una borraccia è stato improvvisamente bloccato da un assessore comunale che passava lì per caso e gli avrebbe intimato di non bere. Sul posto però non c’era nessun avviso. Eppure, il divieto di utilizzo dell’acqua erogata nella zona per scopi alimentari era stata comunicato dall’Ente Parco della Maiella, dopo una nota della Asl Lanciano Vasto Chieti (protocollo numero 0031292U20 - Ch) con la quale si avvisava che un campione di acqua destinato al consumo umano, prelevato a Bocca di Valle (prelievo 93 ), in data 3 giugno, all’analisi microbiologica risultava non conforme. Lo stesso sindaco Simone Dal Pozzo, il 5 giugno, ha emesso una ordinanza con la quale ha vietato l’utilizzo a scopi alimentari dell’acqua erogata nella contrada disponendo la preclusione dell’accesso alla stessa, da parte della cittadinanza. «Perché allora», si domanda la consigliera comunale del Pd Inka Zulli, «pur essendo da giorni a conoscenza della questione, come massima autorità sanitaria del territorio, non ha agito immediatamente informando i cittadini? Questo», osserva Zulli, «è un fatto gravissimo perché il primo cittadino è preposto a tutelare la salute pubblica e non a metterla a repentaglio. Lo stesso sindaco», conclude Zulli, «il 6 giugno, il giorno dopo l’ordinanza, partecipando ad una manifestazione di pulizia della montagna, si è fatto fotografare con la sua giunta, proprio davanti alla fontanina di Bocca di Valle e pur notando l’assenza di avvisi che comunicavano la contaminazione dell’acqua, non ha preso alcun provvedimento».
Giovanni Iannamico