Vigili aggrediti dopo il sequestro

San Salvo, i venditori abusivi cercano di riprendersi borse e occhiali. L’ira del sindaco
SAN SALVO. È successo ancora. La polizia locale è stata aggredita mentre effettuava controlli per arginare l’abusivismo commerciale. Era già accaduto nei giorni scorsi. E adesso il sindaco Tiziana Magnacca chiede aiuto alla prefettura. «Siamo al punto gravissimo», denuncia il sindaco, «che chi difende la legge e i cittadini si ritrova aggredito da chi le viola. Sia chiaro a tutti: la prima regola è il rispetto delle leggi. La vendita abusiva non è legale e non consentiremo a nessuno di impedirci di esercitare il diritto-dovere di controllare e sequestrare le merci immesse illegalmente sul mercato». Il primo cittadino non nasconde il proprio sdegno.
Mentre gli agenti della polizia locale stavano recuperando occhiali, costumi, borse e abiti, in attesa di un mezzo che avrebbe dovuto caricare il materiale, sono stati circondati e aggrediti da alcuni venditori abusivi che, con la forza hanno tentato di riprendersi tutti gli oggetti, minacciandoli. «Un atto inqualificabile», dice la Magnacca, «che dimostra l’aggressività di queste persone. Di questa vicenda informerò la prefettura e il comando provinciale dei carabinieri affinché venga rafforzata la presenza delle forze dell’ordine sulla riviera». Poi il sindaco si rivolge ai cittadini: «La gente non deve farsi attirare dal prezzo lusinghiero. Un prezzo basso spesso nasconde reati anche molto gravi: lavoro nero, assenza di licenze, zero norme igieniche. I venditori abusivi non indossano le mascherine e lasciano che gli oggetti siano maneggiati senza procedere ad alcuna igienizzazione». (p.c.)

