Vigili armati in servizio anche di notte

Accordo maggioranza-opposizione per dare un nuovo regolamento alla polizia municipale. Previste nuove assunzioni
LANCIANO. Armi in dotazione alla polizia municipale? Forse. Si è aperta ieri, con l’approvazione in consiglio comunale di una mozione sulla sicurezza votata dalla quasi totalità dei consiglieri (vota contro per «motivi di coscienza e di etica morale» il consigliere di maggioranza Piero Cotellessa), la strada per il nuovo regolamento della Pm che contempla, tra le altre cose, anche l’armamento degli agenti.
LA MOZIONE. La minoranza presenta una mozione sulla sicurezza sulla scorta della richiesta, il 25 gennaio scorso (sfociata in un incontro col sindaco nei giorni scorsi), da parte degli agenti di un nuovo regolamento del corpo di polizia comunale «avviando anche un percorso di valutazione sulla sostenibilità economica che approfondisca il tema della dotazione di armamento». Alla base dell’appello degli agenti e della minoranza ci sono i recenti fatti di cronaca e di microcriminalità accaduti a Lanciano (tra cui un paio, un furto e un tentato furto, che hanno coinvolto proprio i vigili), con un crescente senso di insicurezza percepito dai cittadini.
IL DECRETO MINNITI. Nonché il recente decreto Minniti che vede il rafforzamento del potere dei sindaci in materia di sicurezza urbana, situazioni di grave incuria o degrado del territorio e fenomeni criminosi o di illegalità. «La norma citata è innovativa», interviene la consigliera del Pd Elisabetta Merlino, «perché conferisce al sindaco poteri aggiuntivi, ma letta in profondità consiglia un agire che non sia per singoli provvedimenti, ma a seguito di uno studio d’insieme a livello locale i cui risultati devono essere portati a livello superiore, perché in un sistema democratico liberale come il nostro la questione della sicurezza è strettamente connessa alla questione dei diritti individuali: i Comuni non possono diventare contee gestite da uno sceriffo». L’accordo su una maggiore riflessione sull’argomento si trova subito: di qui la riunione dei capigruppo di minoranza e maggioranza per dar vita al nuovo testo della mozione.
NUOVO REGOLAMENTO. La mozione approvata da 18 consiglieri su 19 prevede l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente a cui far partecipare il comandante e i rappresentanti sindacali della polizia municipale per dar vita a un documento sulla sicurezza. La mozione impegna il sindaco a incrementare il numero di agenti (due sono già previsti per il 2018 e altri due per il 2019) data la cronica carenza di organico, ad ampliare gli orari di servizio dei vigili (h24), a prevedere incontri istituzionali con prefetto e questore e a implementare la collaborazione tra la polizia municipale e le altre forze di polizia. I consiglieri comunali si sono dati come termine il prossimo 30 settembre.
LE ARMI. La questione della dotazione di armi ai vigili è annosa. Fino ai primi anni del Duemila, gli agenti avevano in dotazione una calibro 38 Franchi-Llama, ma mancava un nuovo regolamento che, tuttavia, non arrivò. La richiesta di essere dotati di un’arma (una pistola semiautomatica calibro 9) è stata inoltrata più volte, l’ultima nel 2015 quando la Pm diffuse un questionario sull’argomento ai cittadini.
IL SINDACO. «Saluto con soddisfazione la mozione arrivata dopo un proficuo e costruttivo confronto tra maggioranza e minoranza», commenta il sindaco Mario Pupillo, «implementeremo il controllo sul territorio partendo dalle azioni già messe in campo in questi anni, tra cui oltre 30 telecamere all’ingresso e all’uscita della città, l’assunzione di nuovi agenti e 6mila punti luce a led sull’intero territorio comunale per una più efficace illuminazione».
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