Viola voleva la festa ridotta «L’associazione ha detto no»
CHIETI. «Il Comune è impossibilitato nella maniera più assoluta a stanziare sul bilancio dell’ente 37 mila e 500 euro. La situazione finanziaria dell’ente si è aggravata». L’assessore alle...
CHIETI. «Il Comune è impossibilitato nella maniera più assoluta a stanziare sul bilancio dell’ente 37 mila e 500 euro. La situazione finanziaria dell’ente si è aggravata». L’assessore alle manifestazioni, Antonio Viola, giustifica così il mancato sostegno economico alla decima edizione del Chietinstrada Buskers Festival e chiama in causa l’associazione. Che, a detta di Viola, ha chiesto al Comune solo soldi e si è rifiutata di svilire la kermesse con un’edizione ridotta. «Al fine di dare continuità alla manifestazione sarebbe stato opportuno svolgere il festival in maniera ridotta, tagliando qualche spesa, per poi rilanciare il prossimo anno l’evento. Ma tale strada- afferma Viola- non è stata condivisa. Tuttavia, per andare incontro alle esigenze dei cittadini e dei commercianti, l’amministrazione sta supportando gli eventi che vengono comunicati per il 14,15 e 16 agosto dagli operatori del centro storico». Poi l’assessore Viola ricorda i tentativi fatti dall’ente per salvare il salvabile. «L’amministrazione Di Primio ha sempre creduto nel Buskers Festival calendarizzando la kermesse già dal 2010. Abbiamo dato all’associazione la disponibilità a coprire alcune spese, come ad esempio quelle relative agli impianti elettrici, alla Siae ed all’alloggio per gli artisti ma tale soluzione- riferisce Viola- non è stata condivisa dagli organizzatori del festival che comunque, in aggiunta a tali richieste, pari ad un esborso di 15 mila euro, hanno avanzato anche una richiesta di 30 mila euro. Per il 2016» annuncia Viola «sarà varato un programma di raccolta fondi per consentire, tramite il supporto dei privati, lo svolgimento- annuncia Viola- del festival degli artisti di strada a pieno regime». Ma questo è il futuro. Di certo è che l’edizione 2015 non ci sarà. (j.o.)

