Violenze nelle feste Di Santo: pronto lo sportello Emily

24 Dicembre 2019

VASTO. Oggi è la vigilia di Natale e le famiglie si riuniscono. Fuori dalle case brillano le luminarie. Dentro le case le festività non portano solo gioia e serenità. Diversi in passato e anche di...

VASTO. Oggi è la vigilia di Natale e le famiglie si riuniscono. Fuori dalle case brillano le luminarie. Dentro le case le festività non portano solo gioia e serenità. Diversi in passato e anche di recente, i casi di violenza domestica. Teresa Di Santo, presidente dell’associazione Emily e dello sportello Save contro la violenza di genere, rivolge alle donne un appello. «Chiedete subito aiuto», dice la Di Santo. «È proprio a Natale o in occasioni come questa che la convivenza rivela il bello e il brutto delle coppie. Invitiamo le donne a denunciare eventuali casi di violenza. Purtroppo i dati nazionali sono sconfortanti e ci dicono che ogni 72 ore una donna viene aggredita e uccisa e nel 80% dei casi è proprio il partner a colpirla».
Nel Vastese il fenomeno non è particolarmente allarmante ma esiste. Solo nell’ultimo mese il tribunale di Vasto si è occupato di 4 casi. Su altre 3 vicende sono ancora in corso indagini. «Augurando a tutti un santo Natale», dice Teresa Di Santo, «e soprattutto un sereno Natale in famiglia, torno a ripetere: donne non abbiate paura. Ogni forma di violenza va denunciata. Basta sfogliare i giornali per rendersi conto di quanto sia quotidiana la violenza contro le donne. Mogli, fidanzate, amiche, figlie picchiate, stuprate, a volte ammazzate. Casi tutt’altro che rari che finiscono in prima pagina. Appartengono, purtroppo, alla normalità tanto che l’Istat ci dice che le donne, tra i 16 e i 70 anni, che hanno subito violenza, sono pari a una su tre. La violenza contro le donne è soprattutto domestica ed è un fenomeno che assume i connotati di una vera e propria emergenza nazionale», denuncia la referente di Emily.
In provincia di Chieti e nel Vastese i dati relativa alla violenza di genere raccontano che le donne da qualche anno, hanno meno paura di denunciare, anche perché sono aumentati i servizi in grado di affrontare la problematica in modo specifico e professionale. «Di fronte a dati inquietanti», conclude il presidente di Emily, «è necessario un impegno concreto, promuovendo la cultura del rispetto tra uomini e donne, lavorando sulla prevenzione, sensibilizzazione e informazione, soprattutto tra le giovani generazioni. Che le vostre case possano brillare della libertà da qualsiasi forma di violenza. Il telefono di Emily rimane attivo 24 ore su 24 anche a Natale. Non esitate a contattare lo sportello Save al 3311566701». (p.c.)
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