Violenze sulle donne, vertice dell’Arma

23 Giugno 2018

Carabinieri e Procura a confronto su come migliorare la risposta nei confronti di chi chiede aiuto

RAPINO. Carabinieri e Procura a confronto su come migliorare la risposta alla violenza contro le donne. Si è tenuto giovedì scorso, nella suggestiva cornice del Museo della Ceramica di Rapino, un incontro – dibattito tra i rappresentanti della Procura e i carabinieri del Comando provinciale di Chieti, sul tema della violenza di genere. L’incontro, particolarmente voluto dal comandante provinciale Florimondo Forleo e dal comandante della Compagnia di Chieti Massimo Capobianco, è stato organizzato dal Comando provinciale dell’Arma per un accrescimento professionale e un confronto tra operatori della rete di protezione delle vittime di violenza. L’auditorium infatti era composto dai carabinieri delle Stazioni presenti in ambito della giurisdizione di competenza della Procura di Chieti. Come relatori sono intervenuti il procuratore capo Francesco Testa e le sostitute Lucia Campo e Marika Ponziani. I magistrati della Procura hanno poi illustrato una recente circolare del Consiglio superiore della magistratura con le “buone prassi” da attuarsi in caso di intervento concreto: in primo piano si punta sulla specializzazione del personale, la priorità da assegnarsi alla trattazione di procedimenti connessi ai reati di maltrattamenti e atti persecutori e l’audizione protetta delle vittime cosiddette deboli al fine di evitare episodi di vittimizzazione secondaria.
L’incontro, come hanno auspicato sia il procuratore Testa che il generale Michele Sirimarco, comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, è solo il primo di una lunga serie, che affronterà le tematiche di maggiore attualità e avranno il fine primario di rendere un servizio migliore al cittadino.
Ospite della giornata è stato anche il sindaco di Rapino Rocco Micucci che ha detto di essere molto legato all’Arma. «Personalmente sono cresciuto insieme ai carabinieri, perché una volta la caserma a Rapino era collocata in un edificio di proprietà della mia famiglia e noi vivevamo proprio accanto», ha riferito Micucci che con il suo saluto da “padrone di casa” ha dato il via al un summit organizzato dall’Arma nell’auditorium Sant’Antonio. «Fin dalla prima visita al teatro», ha fatto sapere il sindaco Micucci, «il comandante Forleo e il maggiore Capobianco sono rimasti stupiti dalla bellezza dell’edificio quattrocentesco scegliendola come sede per questo importante incontro riservato agli “addetti ai lavori” che ha visto il teatro riempirsi di tutti i gradi dell’Arma». Durante la giornata sono state organizzate delle visite guidate al Museo delle Ceramiche.
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