Visita guidata al cimitero ottocentesco con Italia Nostra

VASTO. Torna l’appuntamento di Italia Nostra legato al ricordo dei defunti e alla richiesta di riconoscimento del valore culturale dei cimiteri. «La recente scoperta tra i rottami edilizi del...
VASTO. Torna l’appuntamento di Italia Nostra legato al ricordo dei defunti e alla richiesta di riconoscimento del valore culturale dei cimiteri. «La recente scoperta tra i rottami edilizi del cimitero di Vasto di un’iscrizione funeraria del 1882 su cui si è sviluppata un’interessante discussione su di un blog cittadino», spiega Davide Aquilano, presidente di Italia Nostra del Vastese, «pone l’accento su un tema sollevato da noi fin dal 2013: il cimitero della città come bene culturale. Considerando il fatto che, terminato nel 1840 e inaugurato quattro anni più tardi, conserva qualche traccia dell’antica pietas sepolcrale ottocentesca, non può essere lasciato in balia della follia edilizia che imperversa nell’area. Il rapporto tra mysterium tremendum e mysterium fascinans costruito nel XIX secolo in ciò che i libri defunctorum locali chiamavano polyandrum (luogo che raccoglie i resti di più corpi umani) non può essere lasciato all’abbandono». Il cimitero come bene culturale è il tema che verrà affrontato dal professore Luigi Murolo nella visita guidata che si tiene domani: appuntamento alle ore 15, davanti all’ingresso sul viale del Cimitero. Prenotazione obbligatoria su WhatsApp al 348 3576711.

