Viviani: tornerò in Abruzzo ma per mangiare arrosticini

21 Gennaio 2015

CHIETI. Appollaiato sulla scalinata d’ingresso della cattedrale di San Giustino la “iena” Matteo Viviani (foto) ha aspettato per circa un’ora la fine della cerimonia religiosa per beccare il...

CHIETI. Appollaiato sulla scalinata d’ingresso della cattedrale di San Giustino la “iena” Matteo Viviani (foto) ha aspettato per circa un’ora la fine della cerimonia religiosa per beccare il comandante Andrea Maggitti. Nessun mistero sul suo arrivo a Chieti, mentre aspetta insieme al cameraman la “iena” mostra infatti il lato umano e si lascia avvicinare senza problemi. Spiega senza misteri il motivo del blitz sul colle teatino nel giorno di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani. Il caso è quello della multa all’auto del questore Paolo Passamonti: «Continuiamo a porci delle domande», dice, «e nel momento in cui non troviamo delle risposte andiamo a cercarle da chi di dovere. Tutto qui». Non si sa quando il servizio andrà in onda su Italia 1, Viviani si limita a ricordare che la trasmissione riprende a fine gennaio. Nel frattempo dice di essere tornato volentieri in Abruzzo e di apprezzarne particolarmente gli arrosticini. Lo avvicina anche un gruppo di studenti dell’Itis “Di Savoia” che ieri non sono andati a scuola perché c’era l’assemblea d’istituto. Lo riconoscono e gli chiedono una fotografia insieme. Lui non si nega ma chiede ai ragazzi di rinviare lo scatto a dopo l’intervista al comandante della polizia di Pescara. E così ad aspettare l’uscita di Maggitti rimangono anche gruppetti di ragazzi, che dopo la baraonda con l’intervista muta al comandante ottengono le foto ricordo. Viviani quindi corre a Pescara dove lo attende il sindaco, parlante, Marco Alessandrini. Ma prima di risalire in auto gli chiediamo se gli è piaciuta l’intervista al finestrino di Maggitti. E lui risponde ironicamente: «E’ stata esauriente».(a.i.)