Volontari in prima linea: così aiutiamo i residenti

20 Marzo 2020

L’associazione Teate Soccorso porta spesa e farmaci nelle case di anziani e disabili Studenti, avvocati, commercialisti e pensionati: ecco chi si impegna per gli altri

CHIETI. Sono 54 i volontari dell’associazione Teate Soccorso che, dal 9 marzo scorso, portano la spesa e le medicine a casa dei residenti, soprattutto anziani e disabili. Sono studenti universitari, dipendenti di ditte private e liberi professionisti come commercialisti e avvocati, mamme e pensionati. Girano, a Chieti e nel circondario, su una Fiat Panda verde e un furgone bianco, entrambi con il logo dell’Achille a cavallo protetto da uno scudo a forma di cuore rosso. Anziché restare in casa per il coronavirus, si mobilitano per gli altri a turni di 10. «E lo fanno soltanto per senso civico», racconta Donato Marcotullio, fondatore della Teate Soccorso nel 2005 e vice presidente. «In questa emergenza senza precedenti, i volontari lasciano le proprie famiglie per dedicarsi a tutti quelli che vivono con difficoltà e angoscia questo momento e svolgono il loro servizio con amore e professionalità. A loro va il nostro ringraziamento», dice ancora Marcotullio insieme al presidente Francesco Sciarra e Alessandro Di Caro, coordinatore sul territorio.
I volontari, sempre in divisa e con mascherine e guanti di protezione, non si limitano a consegnare la spesa e i farmaci a domicilio: sono un punto di riferimento per i residenti costretti a restare chiusi in casa. «C’è chi ci chiama anche soltanto per parlare un po’ e, in questi casi, indirizziamo le chiamate alle associazioni impegnate nel supporto psicologico a distanza», racconta Marcotullio, «la gente ha paura e la nostra funzione, da associazione di protezione civile e sanitaria aderente all’Anpas, è anche quella di ascoltare e fare prevenzione: combattiamo contro un nemico invisibile e c’è timore tra tutti quelli che hanno anziani in casa. Perciò, durante le nostre visite, ricordiamo a tutti le buone pratiche da seguire, a partire dall’igiene delle mani», racconta Marcotullio, uno che ha iniziato a fare volontario nel 1989, «e lo facciamo con professionalità perché è necessario infondere serenità alle persone: è importante per affrontare questo periodo con lucidità. I nostri volontari sono formati anche per questo».
I volontari sentono la responsabilità di un servizio che l’ha l’obiettivo di frenare la diffusione del contagio da Covid-19: «Siamo soddisfatti per l’apporto che diamo in questo momento», dice Marcotullio, «il sorriso delle persone che ci troviamo davanti e la luce nei loro occhi ci fanno bene e ripagano dei sacrifici fatti».
Oltre alla Teate Soccorso, sono mobilitate anche altre associazioni sotto la regia del Comune – Not, Valtrigno, Croce rossa e Radioclub Chieti: «L’impegno è comune e la presenza dell’amministrazione, stavolta, si avverte», dice Marcotullio.
Per contattare la Teate Soccorso è possibile chiamare i numeri di telefono 347.1804505 o 0871.564771.
©RIPRODUZIONE RISERVATA