Voragine chiusa, ma resta il senso unico

3 Settembre 2018

Nei prossimi giorni nuovi sondaggi sul Corso. Oggi riunione in Comune dopo il crollo in via Corsea. Verna: sicurezza garantita

LANCIANO. Sono durati fino alle tre del mattino di ieri, seguiti personalmente dall’assessore ai Lavori pubblici, Giacinto Verna e dai tecnici comunali, i lavori di riempimento della voragine che si è creata nella porzione finale di Corso Trento e Trieste, nella zona occupata un tempo dall’ex Modernissimo e oggi da due negozi di abbigliamento.
L’amministrazione comunale ha voluto accelerare d’urgenza l’intervento a seguito della perdita di acqua da una tubatura che era stata perforata sabato mattina per sbaglio nel corso di un carotaggio.
«È stata un’operazione lunga e complessa», commenta l’assessore e vice sindaco Verna, «che però ho voluto fortemente per mettere in sicurezza i locali coinvolti dalla voragine. Nel corso dell’intervento si è riusciti anche a puntellare la trave che era rimasta lesionata il giorno del crollo, lo scorso 16 agosto».
Per riempire la voragine sono stati utilizzati circa 200 metri cubi di materiale drenante, tipo ghiaia, che ha un peso specifico inferiore alla terra preesistente. Nel contempo sono state effettuate anche le prime operazioni di carotaggio per verificare la stabilità del Corso arrivando fino a 10 metri di profondità. L’intervento ha consentito di accertare che la parte di sottosuolo non coinvolta dal cedimento è al momento sicura. Nei prossimi giorni si svolgeranno altri sondaggi sia nei locali del Corso che nel resto dell’isola pedonale con strumentazioni automatiche e sensori cosiddetti “intelligenti” che consentono di verificare ogni minimo movimento delle strutture. Nella situazione generale di emergenza i lavori e le constatazioni di sabato notte hanno tuttavia contribuito a un moderato ottimismo per quanto riguarda i dati finora in possesso. «La sicurezza e l’incolumità delle persone restano la nostra priorità», precisa Verna, «ogni nostra azione è quindi attentamente valutata in quest’ottica e mirata all’obiettivo che ci siamo prefissati». Per precauzione e per non caricare la strada di peso eccessivo il tratto di Corso interessato dai lavori resterà a senso unico e con il divieto di parcheggio e di transito di mezzi superiori alle 3,5 tonnellate. «Ringrazio pubblicamente tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per risolvere questo problema fin dalle prime ore dell’accaduto», interviene il sindaco Mario Pupillo, «in particolare i due tecnici impegnati, il dottor Carabba e l’ingegner Di Monte, per la dedizione e l’attenzione con cui seguono l’evolversi della situazione insieme all’assessore e vicesindaco sempre presente Giacinto Verna e a tutta la struttura comunale dei Lavori pubblici».
Oggi è prevista una riunione operativa anche per quanto riguarda la viabilità di via Corsea, chiusa al traffico per un altro cedimento del sottosuolo.
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