Voto alle donne e legame padre-figlio i temi più gettonati

Al via da ieri la maturità per circa 700 studenti frentani Scientifico e istituti tecnici scelgono l’uomo nello spazio
LANCIANO. Volti rilassati, altri stravolti. Alcuni ilari e gioviali, altri preoccupati. Ma tutti sorridenti nel pensare e ritenere che il primo scoglio, la prova di italiano, è stato arginato. Sono i circa 700 studenti che stanno sostenendo la maturità nei sette istituti superiori cittadini. Da ieri sono alle prese con le prove scritte: prima italiano, oggi prove specifiche per ogni istituto e il “quizzone” lunedì. I ragazzi, tutto sommato, sono concordi nel ritenere che le tracce date dal Ministero erano fattibili e anche piuttosto belle. «Sono state belle tracce», commentano al De Titta e allo Scientifico Galilei, «e alcune ce le aspettavamo, come Umberto Eco e il voto alle donne». «Veramente una traccia su Eco la ritenevamo talmente scontata che non l’abbiamo ripassato», aggiungono alcuni ragazzi della 3D del liceo classico, «e ad ogni modo non era molto bella. Altra traccia che ci aspettavamo è stata quella sul voto alle donne, il suffragio universale». Che è la traccia andata per la maggiore assieme a quella sul rapporto padre-figlio nelle arti e nella letteratura del ’900 e alla riflessione sui confini riprendendo un testo tratto dal libro di Piero Zanini.
Al liceo scientifico e agli indirizzi tecnici, invece, sono andati per la maggiore il saggio breve “L’avventura dell’uomo nello spazio” e quello storico-politico sul valore del paesaggio. «Finalmente è andata», dicono i ragazzi, che hanno impiegato in generale meno delle sei ore concesse per la prova, parlando un po’ davanti le scuole e commentando la prova con il cellulare immancabile in mano e gli zainetti tra i piedi o in spalla con dentro dizionario, acqua e qualche snack. «Speriamo che anche domani (oggi per chi legge, ndc) vada bene», commentano. Seconda prova oggi con le materie specifiche per ogni istituto. Lunedì il quizzone e poi gli orali.
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