Yokohama, c’è l’accordo sui licenziamenti

Stava per saltare l’intesa sui piani del gruppo acquirente. Ora manca solo il passaggio di consegne
ORTONA . Ha rischiato di saltare l’accordo che nei giorni scorsi era stato trovato per il ricollocamento dei lavoratori Yokohama con il gruppo Alfa Gomma, pronto a rilevare lo stabilimento di contrada Tamarete. Quando sembrava tutto fatto, alcune sfumature di carattere tecnico hanno rimesso in gioco la partita. Sono state decisive le ultime 48 ore, con tanto di intervento del sindaco Leo Castiglione, la cui mediazione è stata fondamentale per giungere ad un felice esito della trattativa.
Il primo cittadino ha convocato mercoledì un tavolo, alla presenza dell'assessore alle attività produttive Massimo Petaccia, che è risultato essere decisivo per trovare un punto d’incontro. Al vertice hanno presenziato i rappresentanti sindacali, le Rsu e la proprietà di Alfa Gomma, nella persona del chairman Enrico Gennasio, durante il quale si sono chiariti alcuni aspetti che destavano preoccupazioni tra i lavoratori. In un confronto serrato ma costruttivo si è giunti ad una soluzione condivisa. I segretari sindacali, Carlo Petaccia per Filctem Cgil, Ettore Di Natale per la Femca Cisl, Riccardo De Feo per Uiltec Uil, e Fabio Giannetti, Gianluca Iarlori, Lucio Piersante, Francesco Patrizi come rsu Yokohama, al termine dell’incontro di mercoledì si sono mostrati soddisfatti per l’esito positivo della riunione che ha portato a condividere definitivamente i piani industriali dell’Alfa Gomma e il relativo ricollocamento dei lavoratori.
Ieri mattina, poi, si è entrato nel merito della procedura di licenziamento collettivo. Sindacati e rappresentanti di Yokohama Italia hanno perfezionato la procedura che doveva essere chiusa entro il 6 dicembre, secondo le prescrizioni di legge. Nel corso di un incontro in streaming, al quale hanno preso parte gli assessori Daniele D'Amario e Pietro Quaresimale e il consigliere regionale Mauro Febbo, le parti hanno concordato i contenuti dell'accordo nella prospettiva di un reimpiego degli ex lavoratori Yokohama da parte della società che rileverà il sito produttivo di Ortona.
«Si tratta», hanno spiegato i due assessori e il consigliere regionale, «di un atto dovuto indispensabile e propedeutico per aprile un'altra fase, più importante, relativa al reimpiego dei lavoratori che sono stati licenziati. Senza questo passaggio», hanno aggiunto, «non era possibile ripartire con il collocamento dei lavoratori. Collocamento che verrà avviato quanto prima da parte della società Alfagomma che ha già palesato l'intenzione di rilevare il sito produttivo di Ortona». (a.s.)

