Yokohama, sessanta lavoratori pronti a rientrare entro marzo

13 Novembre 2020

Ortona. Vertice tra Alfa Gomma e parti sociali sui piani industriali: l’acquirente illustra il programma Sindacati soddisfatti dopo l’incontro. Accelerazione sulle trattative, l’accordo è sempre più vicino 

ORTONA . Passi in avanti nella vendita della Yokohama al gruppo Alfa Gomma. L’acquirente ha incontrato anche i sindacati per illustrare i progetti sullo stabilimento di Ortona ed ascoltare le richieste dei lavoratori tramite le stesse parti sociali, che possono ritenersi soddisfatte per le risposte ottenute. La priorità poste in essere dalle organizzazioni sindacali, coordinate da Carlo Petaccia per la Filctem Cgil, Riccardo De Feo per la Uiltec Uil e Ettore Di Natale per la Femca Cisl, è stata quella della garanzia di reintegro di tutti gli ottanta dipendenti. Una istanza a cui l’Alfa Gomma ha aperto le porte. Alla presenza della Yokohama, con l’avvocato Matteo Pollaroli, e del liquidatore Fabrizio Saveriano, la cordata pronta a rilevare l’azienda ha infatti annunciato una sorta di cronoprogramma che lascia ben sperare sull’immediato futuro.
Secondo quanto illustrato se le trattative dovessero formalizzarsi a breve, già da gennaio quindici dipendenti potrebbero essere reimpiegati nello stabilimento di Castelnuovo Vomano, in provincia di Teramo, poi dieci operai e nove impiegati ad Ortona. Sempre ad Ortona a marzo verrebbero reintrodotti dodici operai e undici impiegati per il progetto legato agli scooter elettrici, dopo un breve periodo di conoscenza dei meccanismi da tenersi in Lussemburgo, dove Alfa Gomma ha già avviato un’attività simile. E sempre a marzo tre operai e due impiegati sarebbero destinati al settore per forniture navali. A marzo 2021, dunque, già sessantadue lavoratori potrebbero essere reinseriti.
Il tutto però in un contesto di qualche mese di prova - potrebbero essere sei, ma andrà chiarito - che permetta al gruppo di far capire ai lavoratori lo spirito che contraddistingue Alfa Gomma, prima che si proceda alle assunzioni a tempo indeterminato.
Su questo aspetto i sindacati hanno sottolineato come ci siano dipendenti altamente specializzati. Ad ogni modo hanno dato la propria disponibilità a concedere tempo al nuovo gruppo per il reintegro degli operai, chiedendo comunque garanzie affinché entro il 2021 tutti gli ottanta dipendenti siano ricollocati. Entrando più nel tecnico, Alfa Gomma ha fatto sapere che i contratti sarebbero quelli inerenti la gomma-plastica, ossia la tipologia che gli operai già avevano in mano. Oggi, alle 14.30, è previsto un nuovo incontro in cui probabilmente si metterà nero su bianco sugli aspetti sindacali concordati. Poi ci sarà da attendere l’accordo definitivo tra Yokohama e Alfa Gomma, che a questo punto dovrebbe essere solo una formalità. Potrebbe arrivare a breve, considerato che il 6 dicembre scadrà la procedura di licenziamento. Il nuovo corso è sempre più vicino.
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