Yokohama, svolta nelle trattative Oggi c’è la decisione sull’acquisto

10 Novembre 2020

Vertice in Confindustria: i lavoratori comunicano la loro preferenza per il gruppo Alfa Gomma Il sindaco: pronti a favorire l’insediamento degli acquirenti, adesso serve un tavolo istituzionale 

ORTONA . È una tappa importante se non addirittura decisiva quella di oggi per le sorti di Yokohama. Si torna in Confindustria per un passaggio fondamentale in merito alle trattative in corso con i due gruppi che hanno presentato le offerte vincolanti. Nella mattinata odierna, infatti, le parti sociali dopo aver ascoltato nei giorni scorsi il parere dei lavoratori, ribadiranno al liquidatore la preferenza per una delle due cordate in ballo per l’acquisto dello stabilimento di contrada Tamarete. Nonostante i progetti del gruppo Interpump, che in Abruzzo è presente con la Imm Hydraulics, e dell’Alfa Gomma siano stati entrambi apprezzati, proprio su quest’ultima è ricaduta la scelta dei lavoratori.
Il fattore determinante nell’indicazione di questo gruppo è il numero dei dipendenti che verrebbero impiegati: fino a 150, ossia quasi il doppio rispetto agli 84 che si registravano al momento della chiusura. La preferenza che i lavoratori comunicheranno ufficialmente tramite i sindacati avrà un peso importante nelle decisioni finali, ma la scelta spetterà comunque al liquidatore. Ed oggi l’obiettivo è uscire dall’incontro con la possibilità di dire che la trattativa andrà avanti con una delle due. «Al liquidatore diremo qual è la nostra preferenza», commenta il coordinatore regionale della Filctem Cgil, Carlo Petaccia. «Si tratta comunque di due aziende importanti e crediamo che non ci saranno problemi ad arrivare ad una soluzione soddisfacente».
Ci sono dunque grandi aspettative per l’incontro odierno. L’appuntamento è fissato alle ore 10: le organizzazioni sindacali si ritroveranno nella sede di Confindustria in Val di Sangro, ma ci saranno anche dei collegamenti in videoconferenza. Sviluppi sulla vertenza sono attesi anche dall’amministrazione comunale. «Continuiamo a seguire la vicenda», commenta il sindaco Leo Castiglione. «L’augurio mio è che si possa arrivare nel più breve tempo possibile ad un accordo e che questo contempli le aspettative dei lavoratori».
Il primo cittadino non si tira indietro dall’impegno che la sua amministrazione potrebbe mettere in campo per favorire l’insediamento dei papabili acquirenti: «Insieme alla Regione abbiamo sin da subito lavorato ad eventuali soluzioni», continua Castiglione. «Sicuramente siamo aperti a mettere a disposizione tutto quanto nelle nostre possibilità. Aspettiamo un tavolo istituzionale con i sindacati».
In attesa delle decisioni che oggi potrebbero arrivare e che porteranno la vertenza ad una svolta definitiva dopo oltre tre mesi di proteste, confronti e speranze di un futuro per gli 84 lavoratori.
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