Yokohama torna a produrre, protestano Cgil, Cisl e Uil

ORTONA. La Yokohama riprende oggi la produzione. Nonostante le proteste delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che hanno scritto al prefetto Giacomo Barbato e al sindaco Leo Castiglione...
ORTONA. La Yokohama riprende oggi la produzione. Nonostante le proteste delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che hanno scritto al prefetto Giacomo Barbato e al sindaco Leo Castiglione chiedendo un intervento per far recedere l’azienda dalla decisione, da oggi i lavoratori torneranno all’attività.
«È utile specificare che la società Yokohama non rientra tra quelle le cui attività sono considerate di prima necessità», rimarcavano ieri i sindacalisti Carlo Petaccia, Ettore Di Natale, Riccardo De Feo, «e il prodotto finale dell’azienda è da ritenersi non essenziale, come da emanazione ministeriale».
Lo stabilimento che produce tubi off-shore per condotte petrolifere e che conta circa ottanta lavoratori, riapre oggi per iniziare la fase preparatoria in vista della ripresa dell’attività lavorativa vera e propria in programma per martedì prossimo. I sindacati affermano per di più che le decisioni in merito alla ripresa dell’attività produttiva sono state prese senza un minimo di confronto tra le parti. Ed auspicavano un prosieguo della momentanea sospensione. (a.s.)
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