Zebre scolorite e buche, sotto accusa anche la segnaletica

1 Febbraio 2018

LANCIANO. Strisce pedonali invisibili, asfalto disastrato e buche. Così si presenta l’attraversamento pedonale all’incrocio tra via Del Verde e via Ciriaci, dove ieri mattina è avvenuto l’investimento...

LANCIANO. Strisce pedonali invisibili, asfalto disastrato e buche. Così si presenta l’attraversamento pedonale all’incrocio tra via Del Verde e via Ciriaci, dove ieri mattina è avvenuto l’investimento di una 56enne. Ma non è l’unico: la stessa situazione si ripete anche in altre parti della città. In centro, come in periferia, le strisce zebrate sono un ricordo. «Lo abbiamo chiesto tante volte al Comune di rifare le strisce qui», lamenta una residente di via Del Verde scesa in strada dopo l’investimento della 56enne, «ma invano». Strisce che mancano in quasi tutte le traverse di via De Crecchio e davanti all’ospedale Renzetti, solo per restare in centro. Con buona pace dei pedoni che, in un periodo in cui si parla tanto di mobilità sostenibile e di migliorare la fruibilità della città proprio da parte delle categorie più fragili, devono fare i conti con marciapiedi rovinati o mancanti, strisce pedonali sbiadite, scivoli occupati dalle auto in sosta selvaggia e auto che sfrecciano a tutta velocità. L’inciviltà degli automobilisti è arcinota, come anche la distrazione al volante -come confermano le multe elevate per uso dei cellulari (215 nel 2017) e l’investimento di una dodicenne, avvenuto due settimane fa in via Ferro di Cavallo- ma il Comune contribuisce con una segnaletica orizzontale non adeguata. Mancano le strisce a terra, ma anche segnali di stop e d dare la precedenza come ad esempio in viale Della Rimembranza. Certo, attraversare sulle strisce non è affatto sinonimo di un passaggio privo di pericoli, ma la segnaletica almeno dovrebbe richiamare l'attenzione degli automobilisti e far capire loro che bisogna rallentare e dare la precedenza ai pedoni. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.