È nata la prima palestra per il tennistavolo

30 Aprile 2024

Comparelli (Fitet Abruzzo): struttura innovativa, benefici anche per chi ha Parkinson o Alzheimer

VASTO. È stata pensata ed implementata per il ping pong. Nasce a Vasto, nel centralissimo viale D’Annunzio, “Pingpower”, la prima palestra per il tennistavolo, uno spazio interamente dedicato ad una disciplina sportiva che sta conoscendo un momento di grande popolarità. A tagliare il nastro giallo è stato Stefano Comparelli, presidente regionale della Fitet Abruzzo (Federazione italiana tennistavolo), promotore di una serie di progetti nelle scuole di ogni ordine e grado finalizzati a far conoscere questa disciplina che sta prendendo sempre più piede in città. “
«È la prima palestra pensata ed implementata per il ping pong», attacca Comparelli, «una novità non solo per Vasto, ma per l’Italia. Uno spazio innovativo e avanzato dal punto di vista tecnologico: attraverso dei tablet applicati nelle aree di gioco, sarà possibile la condivisione immediata sui social di tutto quello che accade all’interno della sala. Il tennistavolo è una pratica sportiva in grande ascesa, sta vivendo un momento che non ha vissuto neanche nella sua fase iniziale», prosegue il presidente regionale della Fitet, «è sempre stato uno sport dalle grandi caratteristiche di socialità, però, in questo periodo gode di una particolare attenzione. Oggi Vasto è riconosciuta come un polo di riferimento per questa disciplina. I numeri ci confortano e ci conforta soprattutto l’attenzione e la passione dimostrata nei confronti di questo sport».
Tutti hanno la possibilità di cimentarsi con racchette e palline. Dai più giovani agli over 65. Associata alla palestra c’è la scuola di tennistavolo affiliata alla Federazione e con tecnici abilitati Fitet. «È uno sport per tutte le età», spiega Comparelli, «non solo per i giovani, ma anche per gli adulti e per gli over 65. Abbiamo organizzato dei corsi che hanno ottenuto un discreto successo e che abbiamo intenzione di riproporre a breve. Il tennistavolo, inoltre, ha dei benefici effetti non solo sull’apprendimento, ma anche sulle persone con disturbi come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer. Ci sono studi scientifici che hanno certificato la bontà del ping pong e le sue ripercussioni positive su chi è affetto da queste patologie», conclude Comparelli. (a.b.)