«È ora di vietare l’ingresso alle auto, stop alle grigliate»

VASTO. «È arrivato il momento delle scelte decisive e non più rinviabili: bisogna vietare subito l’accesso alle auto alla spiaggia di Mottagrossa e avere a disposizione un’area camper attrezzata e...
VASTO. «È arrivato il momento delle scelte decisive e non più rinviabili: bisogna vietare subito l’accesso alle auto alla spiaggia di Mottagrossa e avere a disposizione un’area camper attrezzata e controllata». Il Forum civico ecologista interviene dopo l’ultimo incendio che ha interessato la riserva di Punta Aderci, puntando l’indice contro una serie di criticità. «Le fiamme hanno coinvolto la vegetazione che costeggia l’unico accesso alla spiaggia di Punta Aderci dal parcheggio a sud, oltre che la parte superiore dell’imbocco della strada sterrata per la spiaggia di Mottagrossa», afferma Nicholas Tomeo, referente del Forum, «pensiamo solo cosa sarebbe successo se gli incendi fossero scoppiati di giorno con migliaia di persone che non avrebbero avuto una via di fuga se non il mare. Sarebbe stata una catastrofe. È arrivato il tempo delle scelte decisive e non più rinviabili: un’area camper attrezzata e controllata e divieto di accesso alle macchine alla spiaggia di Mottagrossa. Il parcheggio all’ingresso della riserva di fronte all’infopoint, durante la stagione estiva, è diventato a tutti gli effetti un’area camper non controllata, con tutte le conseguenze del caso. Non sono ad esempio infrequenti le grigliate e in tal modo il pericolo di incendi risulta elevatissimo. Inoltre non vengono neppure controllati gli scarichi. Il tutto in piena riserva naturale. Inaccettabile».
Per Stefano Taglioli, coordinatore del gruppo fratino di Vasto, «l’incendio devastante del 2020 non ha insegnato nulla. Anche questa volta nessuna vigilanza antincendio h24 e nessun controllo in generale, se risponde a vero il fatto che durante l’incendio si udiva bene la musica ad alto volume provenire dalla spiaggia di Mottagrossa, dove c’è un accesso che andrebbe chiuso alle macchine e alle grigliate. Cosa si aspetta a realizzare un parcheggio a monte della spiaggia e a trasformare l’attuale sterrata di accesso in sentiero pedonale con cartellonistica naturalistica?», insiste Taglioli, «cosa si aspetta a permettere l’apertura di un’area camper in zona già prevista da un privato e pare bloccata dalla burocrazia?».
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