È scontro sul mercato spostato Di Biase: danni agli ambulanti

Dopo malumori e lamentele di venditori e acquirenti scende in campo anche l’opposizione consiliare La capogruppo di FdI: ignorato il piano commercio, altri disagi a un settore provato da anni di Covid
CHIETI. I malumori e le lamentele di acquirenti e ambulanti per lo spostamento del mercato del venerdì animano anche lo scontro politico. Lo storico mercato teatino lascia la prestigiosa sede di corso Marrucino per trovare posto tra piazza Trinità, viale 24 Maggio e via Della Liberazione. Ma la nuova sistemazione solleva critiche. A parlare è l'ex assessore al commercio, ora capogruppo di Fratelli d'Italia, Carla Di Biase, che attacca la scelta del suo successore, l'assessore Manuel Pantalone. Per Di Biase è una «scelta arbitraria e populista che va a danno della categoria». Una scelta che denota, sottolinea la capogruppo «incapacità amministrativa, mancanza di collaborazione tra assessori e di dialogo tra giunta e consiglio comunale».
L'ex assessore critica anche la mancata convocazione della commissione comunale sul commercio che, a suo dire, è ferma e, soprattutto, non è mai interpellata su un argomento così rilevante come quello dello spostamento di uno dei maggiori mercati settimanali della città. «Ancora una volta l'amministrazione del sindaco Diego Ferrara», dice Di Biase, «ha dimostrato totale mancanza di capacità amministrativa e di visione di città. A quanto ho sentito dagli ambulanti, mi rendo conto che l'assessore Pantalone evidentemente vive fuori dalla realtà non solo cittadina, ma dell'intero tessuto produttivo della città. Il problema della dislocazione del mercato da corso Marrucino in altre zone è stato più volte affrontato con gli addetti della categoria e con i commercianti. Alla fine di numerosi incontri si era arrivati a una soluzione perfettamente sintetizzata nel Piano commercio, votato all'unanimità dal consiglio comunale, che prevedeva una rivoluzione del piano traffico e una serie di atti propedeutici a tale dislocamento».
Lo spostamento del mercato è stato fatto in via sperimentale e non definitiva. Sperimentazione bocciata su tutta la linea da Di Biase: «L'assessore Pantalone, in maniera arbitraria, affrettata e superficiale ha disposto una sperimentazione di due mesi evidentemente per celare il suo immobilismo dietro qualche atto temporaneo», rimarca la capogruppo FdI, «ritengo che tale scelta, oltre a non tener conto dei disagi provocati all'intera categoria, già difficilmente provata da due anni di inattività dovuti al Covid, non sia la risposta organica e definitiva che tutta la città aspetta. Mi auguro che la consigliera Barbara Di Roberto, neopresidente della commissione commercio, dia subito impulso alla commissione e porti a conoscenza dei consiglieri le scelte alla base di tale decisione. Ritengo utile inoltre che si dia finalmente attuazione allo strumento del piano commercio che propone soluzioni per queste problematiche».
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