Comunicato Stampa: Bolca e Valpolicella verso l’Unesco

(Arv) Venezia, 10 febbraio 2026
“Il voto unanime espresso oggi dal Consiglio regionale del Veneto, sulla mozione unica a sostegno delle candidature UNESCO del sito geopaleontologico di Bolca (VR) e della tecnica di appassimento delle uve della Valpolicella, è un passaggio di grande valore istituzionale. È un segnale compatto e significativo: il Veneto fa squadra su due progetti di alto profilo, che uniscono tutela, ricerca, identità e opportunità di crescita per i territori”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, dopo l’approvazione dell’atto nel corso della seduta consiliare di oggi.
“Queste candidature - sottolinea il Presidente Zaia - sono frutto di un lavoro costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra soggetti pubblici e privati, con i comuni in prima linea. Da tempo la Regione del Veneto ha affiancato nel lavoro i rappresentanti del territorio; con l’approvazione di oggi, si registra una compattezza istituzionale ampia: a livello regionale, con il voto unanime dell’Assemblea legislativa, e a livello nazionale, con il percorso seguito dagli organismi competenti”.
Zaia ricorda che nel 2026 il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, il 22 gennaio, ha deliberato la candidatura italiana per il 2027 alla Lista del Patrimonio Mondiale “Gli ecosistemi marini dell’Eocene a Bolca e nella Val d’Alpone”. “Si tratta un passaggio importante che conferma la qualità del lavoro svolto e rafforza, anche sul piano istituzionale, il percorso sostenuto oggi dal Consiglio regionale”, dice il Presidente rivolgendosi a tutti coloro che stanno lavorando al progetto.
“Ringrazio tutte le consigliere e tutti i consiglieri regionali per un voto unitario che dà forza e credibilità ai dossier - aggiunge Zaia - e ringrazio anche il Comitato UNESCO italiano per l’attenzione e il lavoro svolto. L’auspicio è che, anche sul piano internazionale, possa arrivare presto un segnale e che il percorso si chiuda con successo in tempi rapidi. Il Presidente continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione dei dossier”.
“In prospettiva - conclude Zaia - il Veneto, già oggi tra le regioni italiane con il maggior numero di siti UNESCO rappresentati, con l’eventuale riconoscimento di Bolca potrà rafforzare ulteriormente la propria presenza ai vertici nazionali, dando ulteriore spinta all’intera Italia, il Paese che, nel mondo, ha più siti dichiarati patrimonio dell’Umanità, seguita a distanza da Cina, Germania e Francia”.
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