Comunicato Stampa: Consiglio Veneto, via libera a Pdl per permanenza delle persone con disabilità nel mondo del lavoro

(Arv) Venezia, 26 maggio 2026
Nel corso della seduta odierna, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità il progetto di legge n. 4 - illustrato in aula dal primo firmatario, il vicecapogruppo Filippo Rigo (Lega-LV), correlatrice, la consigliera Monica Sambo (Partito Democratico) - che propone interventi a favore della permanenza nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, in attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68, con particolare riguardo alla necessità di garantire continuità lavorativa qualora le persone con disabilità fossero soggette a un accentuato decadimento fisico e cognitivo legato all’invecchiamento fisiologico, al fine di evitarne l’ulteriore marginalizzazione sociale.
A tale scopo, la proposta mira a modificare la legge regionale n. 16/2001 “Norme per il diritto al lavoro delle persone con disabilità in attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68 e istituzione servizio integrazione lavorativa presso le aziende Ulss”, valorizzando la permanenza delle persone con disabilità nel mondo del lavoro per poi disporre una revisione delle azioni previste dal “Programma regionale degli interventi in tema di collocamento mirato” approvato dalla Giunta regionale con cadenza annuale, per favorire percorsi innovativi funzionali alla permanenza nel lavoro delle persone le cui disabilità sono soggette ad accentuato decadimento.
La consigliera Sambo, nell’annunciare il sostegno al provvedimento, ha evidenziato, anticipando un emendamento al pdl in tal senso, che “non sono previste risorse specifiche a favore di questo percorso, e questo aspetto rende dubbia l’efficacia dell’innovazione: si tratta di un provvedimento importante, ma quelle risorse servono affinché dalla modifica terminologica delle azioni da compiere possano effettivamente discendere azioni concrete”. Anche il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Carlo Cunegato, ha rilevato la necessità di risorse finanziarie “accompagnate da una seria progettualità”, così come il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Flavio Baldan, che ha sottolineato importanza, complessità e delicatezza della fattispecie trattata dall’iniziativa legislativa. La consigliera dem, Chiara Luisetto, ha proposto un ordine del giorno, di seguito approvato dall’aula, finalizzato, tra l’altro, “alla misurazione dei risultati conseguiti e alla conseguente trasmissione al Consiglio regionale di una relazione sull’attuazione della legge regionale”.
Il consigliere Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia), presidente della Sesta commissione consiliare, che ha istruito l’iniziativa legislativa, ha sottolineato “la maturità del Consiglio nel saper rispondere a esigenze concrete dei veneti e a superare gli steccati ideologici”.
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