Comunicato Stampa: Giorno del Ricordo

(Arv) Venezia, 10 febbraio 2026
In apertura dei lavori dell’Assemblea legislativa veneta, il Presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia, ha condiviso una riflessione sul Giorno del Ricordo, che si celebra oggi, 10 febbraio, istituito con Legge n. 92/2004 per ‘conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.’
“Quella del 10 Febbraio 1947 rappresenta una data importante – ha sottolineato Zaia – con la sottoscrizione del Trattato di Parigi, che sancì la cessione alla Jugoslavia di Zara e della sua provincia, del Quarnaro, dell'Istria e di gran parte della Venezia Giulia.”
“Per noi – ha aggiunto il Presidente del Consiglio regionale – il Giorno del ricordo significa conservare la memoria di 300 mila esuli istro- dalmati, di almeno 18 mila profughi in Veneto ma, soprattutto, di 15 mila persone infoibate e trucidiate.”
“Quindi, è un ricordo che non deve avere colore politico, ma deve essere veramente l'occasione per ribadire che queste cose non dovranno accadere mai più.”, ha chiosato Luca Zaia.
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