Comunicato Stampa: LA 41^ STELLA ALPINA CORRE SUI TORNANTI DELLA STORIA

Le grandi corse automobilistiche del secondo dopoguerra riaccesero la passione per i motori e per le sfide su strada tra le principali case automobilistiche e tra gli assi del volante che si contendevano gloria e popolarità su vetture che oggi sono considerate iconiche e leggendarie. Tra queste competizioni spiccò la celebre “Stella Alpina”, disputata tra il 1947 e il 1956 sugli impegnativi percorsi dolomitici del Trentino. A dare il via alla prima edizione fu niente meno che Tazio Nuvolari, il “mantovano volante”, ed il primo vincitore fu Piero Taruffi, già pilota ufficiale in Formula 1 con Alfa Romeo e Mercedes-Benz e vincitore dell’ultima Mille Miglia nel 1957. E questo fu solo l’inizio di una storia che sarebbe rimasta scolpita sull’asfalto delle Dolomiti.
Una storia rinata nel 1984 sotto forma di rievocazione, affinché la memoria delle imprese di uomini e motori potesse continuare a vivere caratterizzando un territorio dalle mille attrattive. ASI continua a promuovere la Stella Alpina organizzando un evento atteso dagli appassionati, che unisce la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del Trentino. La 41^ rievocazione storica è quindi ai nastri di partenza e dall’11 al 13 settembre sono attesi a Trento 80 equipaggi a bordo di vetture suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1956) e “Celebration” (costruite fino al 1976).
Il programma si apre la mattina di venerdì 11 settembre con l’accoglienza degli equipaggi all’Aeroporto di Trento. Da qui il trasferimento in Piazza Fiera con la partenza della prima vettura alle 11.30. La tappa inaugurale tocca Comano Terme, Molveno, Fai della Paganella, Mezzolombardo, Egna, Cavalese, Ziano e Predazzo per concludersi a Moena alle 17.00 dopo 150 km.
La seconda giornata di sabato 12 settembre è la più impegnativa con i suoi 240 km totali distribuiti su alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti. Dopo la partenza da Moena si prosegue per Canazei, Passo Fedaia, Caprile, Colle Santa Lucia, Forno di Zoldo, Forcella Cibiana, Passo Tre Croci; giro di boa al Lago di Misurina e ritorno a Moena attraversando il Passo Cimabanche, Cortina d’Ampezzo, il Passo Falzarego, Alleghe e il Passo San Pellegrino.
La terza e ultima giornata di domenica 13 settembre è dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni presso il Teatro Navalge. Il percorso, infatti, prevede la disputa di 71 prove di regolarità che determineranno il podio assoluto e dei vari raggruppamenti.
Una decina di auto “anteguerra” aprono il gruppo, con esemplari di Bugatti 37A e T40 degli anni ’20, Lancia Lambda e BMW 328 Roadster o Fiat 508 C come quella di Federico e Alberto Riboldi che difendono le vittorie conquistate nel 2024 e 2025. Tra gli esemplari più significativi degli anni ’50 e ’60 che meriterà vedere sfilare si segnalano le Healey Silverstone, Jaguar XK 140 OTS, Lancia Aurelia B24 Spider, Mercedes-Benz 300 SL, Porsche 356, MG A, Alfa Romeo Giulietta, Fiat Dino Spider. Con gli anni ’70 ecco alcuni modelli protagonisti dei rally come le Lancia Fulvia Coupè, Mini Cooper, Porsche 911 e ancora la supercar Lamborghini Urraco P 250 S.
Si segnala, inoltre, il risvolto inclusivo e sostenibile della Stella Alpina 2026 con la partecipazione di due equipaggi diversamente abili portacolori dei progetti ASI “Classica & Accessibile” e “Net-Zero Classic”: in virtù del patrocinio del Comitato Paralimpico Provinciale di Trento, al volante di auto storiche dotate di comandi manuali (una Lancia Fulvia Montecarlo del 1976 e un’Alfa Romeo Spider del 1983) ci sono gli atleti paralimpici Fabrizio Berlanda e Andrea De Michele. Le stesse vetture sono alimentate a bio-benzina di seconda generazione, così come la Lancia Flaminia GT Touring del 1967 già protagonista del test-drive di 10.000 km portato a termine in luglio con lo stesso carburante alternativo ed ecologico.
Ulteriore iniziativa legata alla solidarietà è la raccolta fondi in favore della Cooperativa Sociale SpazioTempo di Moena, associazione che si dedica a progetti di comunità dedicati ai più giovani.
Stella Alpina 2026 gode del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del supporto di Ferrari Trento, Tassoni, Banca Patrimoni Sella, Ma-Fra, Per Te Assicurazioni e Promotor Classic.
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