Comunicato Stampa: “Veneto for Life - 300km per la vita”, evento benefico che si svolgerà sabato 2 maggio

(Arv) Venezia, 13 aprile 2026
Il capogruppo in Consiglio regionale del Veneto, Eric Pasqualon (Unione di Centro) ha presentato questa mattina, a Venezia, nella sala stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini, la quarta edizione di “Veneto for Life - 300km per la vita - Giro del Veneto in un giorno”, evento benefico - organizzato con il supporto di vari gruppi podistici - che si svolgerà sabato 2 maggio lungo un percorso che toccherà per la prima volta il territorio delle sette province venete. Il ricavato sarà destinato allo IOV di Padova per la ricerca contro i tumori.
“Quando il territorio si muove per una causa nobile - ha sottolineato il capogruppo Pasqualon - le istituzioni non devono limitarsi ad aprire le porte, ma devono mettersi al fianco di chi agisce, camminando insieme verso lo stesso obiettivo. La “Veneto for Life - 300 km per la vita” non è solo una sfida sportiva: trecento chilometri rappresentano una distanza che si percorre con le gambe, ma che si vince anche con il cuore, un cammino che unisce comunità diverse, attraversa i nostri territori e si trasforma in un messaggio di speranza itinerante, per dire a chi sta affrontando la malattia e alle loro famiglie che non sono soli, che tutta la nostra comunità cammina idealmente accanto a loro: la beneficenza non è un atto accessorio, bensì un pilastro della nostra responsabilità civile, il modo attraverso il quale una comunità dimostra di sapersi prendere cura dei più fragili. La Regione lavora tutta assieme, al di là delle appartenenze politiche, per la comunità, mettendo la persona al centro: chi parteciperà a questo evento darà un messaggio importante agli altri. E anch’io mi impegnerò a percorrere gli ultimi chilometri, anche per testimoniare la vicinanza delle istituzioni alla manifestazione e alla rete solidaristica che si è mossa per la buona riuscita della manifestazione”.
Successivamente è intervenuta l’assessore regionale, Elisa Venturini, che ha portato i saluti dell’esecutivo veneto, patrocinatore dell’evento, e a seguire, il sindaco di San Giorgio in Bosco, Nicola Pettenuzzo: “’Insieme si possono fare grandi cose’, questo il tema portante della manifestazione e noi siamo qui con gli organizzatori per rendere speciale questa edizione: essere un'amministrazione attenta è un dovere, essere un'amministrazione presente è un impegno”.
“Siamo presenti a fianco dell’organizzazione di un evento alle spalle del quale c’è fatica, non improvvisazione - ha sottolineato l’assessore allo sport di San Giorgio in Bosco, Ivan Parise - e un lavoro di allenamento e di costanza, con uno scopo benefico, a favore dello IOV: uno sport come la maratona rappresenta una metafora di vita perché lungo una maratona si incontrano molte difficoltà, dinanzi alle quali è fondamentale rialzarsi e ripartire, e non arrendersi”.
“Veneto for Life è un evento in crescita con molti step e una giusta causa, le donazioni allo IOV - ha ricordato Denis Ceccato, organizzatore e promotore dell’evento - e se la ricerca si ferma, siamo perduti. Non è semplice organizzare questa manifestazione, un lavoro di squadra sostenuta dall’amministrazione comunale di San Giorgio in Bosco, un’iniziativa che nasce anche da circostanze personali delicate, che hanno coinvolto mio padre, e da un sogno, una corsa di beneficenza che mi coinvolgeva con alcuni amici che mi aiutavano lungo un percorso inziale di 100 km cresciuto fino a 300 km, uno sviluppo che da solo non sarei riuscito a organizzare. La corsa è libertà; non è l’evento che fa la differenza, bensì il percorso che porta all’evento, un lavoro di squadra che aiuta a fare quei km con maggiore leggerezza. Alle tre del mattino partirò dalla sede dello IOV di Padova, accompagnato da tutti i gruppi e amici runner, divisi in due squadre che si alterneranno in staffetta ogni 40 km circa. Dopo la partenza le squadre si divideranno, una squadra prenderà la direzione sud toccando le province di Rovigo, Verona e Vicenza per poi convergere fino a Cittadella; l’altra prenderà la direzione nord passando per il territorio provinciale veneziano, e poi verso Treviso e il bellunese per poi indirizzarsi verso Cittadella, dove le due squadre entreranno in contemporanea da due porte diverse per congiungersi in piazza Duomo. Da qui, tutti - gruppi e amici runner che hanno partecipato all'evento e i simpatizzanti vari - proseguiranno fino al traguardo in piazza a San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova, con arrivo previsto verso le 18, dove verranno accolti da varie autorità del territorio; alla sera, sotto la tendostruttura allestita in piazza, si terranno una cena benefica e una lotteria aperta a chiunque per chiudere la giornata. Al termine, sarà consegnato a un referente dello IOV un assegno simbolico con tutto il ricavato del progetto”.
“Ci siamo uniti allo sforzo di Denis - ha aggiunto Maria Eugenia Zanotto, presidente della Proloco di San Giorgio in Bosco, organizzatrice dell’evento con Denis Ceccato - e in tre anni abbiamo consegnato 40mila euro allo IOV, uno stimolo ulteriore che ci aiuta a lavorare lungo il solco tracciato ormai tre anni fa”.
Dopo la presentazione in anteprima della maglietta ufficiale dell’evento, sono intervenuti i rappresentanti dei gruppi podistici coinvolti dall’evento: Barbara Antonello della ASD CSM Runners di Campo San Martino (PD), Matteo Faccin della ADB di Piazzola sul Brenta (PD), Stefania Forin della Limena Run di Limena (PD), Diego Bovolato della ASD Atletica Foredil Macchine (PD), Romeo Scapin della Atletica Bassano Running Store (VI) e Antonio Cusinato del Gruppo Atletica Vedelago (TV).
La conclusione è stata affidata a Giovanni Zaramella, atleta paralimpico di Cittadella, ospite d'onore dell'evento che ha inviato un breve video di saluto.
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