Annabruna Di Iorio: «Vi racconto la mia Miss Italia»

Intervista alla più bella d'Abruzzo sulla sua avventura al concorso. Intanto si scopre che con i voti del televoto si sarebbe salvata e che quindi la giuria è stata decisiva sulla sua eliminazione

PESCARA. «I sogni ci aiutano a vivere, ne basta uno e cercare di realizzarlo. Io ne ho tanti: ad esempio, mi piacerebbe aprire un agriturismo con tanti animali, molto bio, magari insieme alle mie sorelle. Poi vorrei affermarmi nel mondo del lavoro, nello spettacolo, chessò come presentatrice, attrice. Intanto però il sogno di Miss Italia l’ho realizzato...». Annabruna Di Iorio si lascia andare nell’intervista in diretta facebook dalla redazione e sul sito de Il Centro dopo la sua partecipazione al concorso che ha incoronato Miss Trentino.
Lei, Miss Abruzzo, 21 anni, di Chieti, è stata eliminata subito dalle prime 15. E ora ammette di esserci rimasta male: «Non me l’aspettavo, così come ero orgogliosa di essere arrivata fra le prime 30 ragazze più belle d’Italia, sono rimasta male del fatto di non aver potuto farmi vedere e mostrare tutto ciò che avevo in mente. Di non aver avuto la possibilità di raccontare e spiegare come sono. Va bene lo stesso, non sono d’accordo, ma avendo partecipato, accetto regole e conclusione».

Dal sito di Miss Italia è possibile constatare  quanto siano stati decisivi i voti della giuria capitanata da Christian De Sica. Infatti stando ai voti giunti dal televoto (quelli effettuati degli spettatori tv per telefono) Annabruna si sarebbe salvata per un soffio dall'eliminazione delle prime 15, essendosi qualificata 14esima. 

Ora di Miss Italia, Annabruna racconta di portarsi dietro un’esperienza «bellissima e formativa»: «Ho scoperto aspetti del mio carattere che credevo di non avere. Sono molto più paziente di prima, sono determinata e coraggiosa. Io, al contrario delle altre ragazze, mi sono ritrovata subito sola, senza una squadra, perché le altre concorrenti abruzzesi erano state eliminate e non ho potuto fare comunella con nessuno. Un’esperienza che mi ha dato più sicurezza».
La corona della più bella è andata alla trentina Alice Rachele Arlanch. Annabruna è perplessa: «Sì, una bella ragazza anche se io tifavo per un’altra secondo me ancora più bella. Chi? Miss Piemonte: stupenda».
Rammarichi? Miss Abruzzo non ne ha. Neanche di non aver sfruttato appieno – come hanno invece fatto altre concorrenti – quei secondi iniziali preziosi per la presentazione: «Sono stata ligia alle regole, dovevamo ripetere una frase di 140 caratteri e io ho citato d’Annunzio. Altre sono andate oltre, è vero, ma io rifarei la stessa cosa. Invece non ripeterei più Miss Italia. Perché? I sogni si vivono una volta sola. E l’università incombe». (a.mo.)