Calcio

Sudtirol-Pescara, le pagelle: Acampora superlativo, per Di Nardo un errore che pesa

16 Marzo 2026

Il centrocampista è il migliore: crea, lotta e va vicinissimo al gol del vantaggio. Il bomber si divora la rete della vittoria nel finale. Bene la difesa, Brugman brilla

6 Saio. Partita da spettatore non pagante. Si sporca la maglia nel finale del primo tempo per uscire sui piedi di Merkaj.

6.5 Gravillon. Difende bene quando il Sudtirol attacca dalle sue parti, si propone altrettanto bene quando ci sono spazi per atffondare.

7 Letizia (dal 27’ st). Il cross nel finale per Di Nardo è un cioccolatino che doveva essere solo spinto in porta. Ma l’ex Campobasso si divora letteralmente il gol da tre punti.

7 Capellini. L’area di rigore è blindata nel primo tempo. Limita al massimo il Sudtirol. E quando nella ripresa Castori inserisce il secondo attaccante resta lucido e non sbaglia nulla.

7 Bettella. Stesso discorso di Capellini. In più Bettella ci mette la sua qualità nel giocare la palla. Ripresa con più lavoro dalle sue parti ma vince tutti i duelli e non sbaglia una scelta.

6.5 Cagnano. Conferma la sua crescita, primo tempo di grossa sostanza. Davi non spaventa mai. Forse poteva provare a spingere un po' di più sulla sua corsia.

7 Brugman. Regia intelligente e precisa. Fase di non possesso puntuale. Punto di riferimento insostituibile.

6.5 Valzania. Attenzione contro le palle alte lanciate dal Sudtirol, intraprendenza nell’attaccare verso l’area avversaria: il 14 biancazzurro gioca un bel primo tempo. Meno intenso nella ripresa, lascia il campo a Caligara.

5.5 Caligara (dal 22’ st). Ha due buone opportunità. Di sinistro colpisce male, di destro calcia alto.

7 Berardi. Si prende gioco di El Kuakibi e va tutto solo in area. Calcia di piatto a botta sicura. Adamonis fa un vero miracolo. Peccato, aveva fatto tutto bene. Nella ripresa scende la sua intensità e esce con i crampi.

6 L. Fanne (dal 27’ st). Sembra che vada al piccolo trotto ma ci mette comunque qualità nell’assedio finale.

6.5 Insigne. È lui a lanciare Berardi nella palla gol più limpida del primo tempo, è lui che crea il primo pericolo da calcio di punizione. Si vede meno rispetto a Palermo e Bari ma la sua qualità mette paura al Sudtirol.

6 Olzer (dal 22 st). Sbaglia due tocchi facili poi con un tocco vellutato fa partire l’azione che può regalare tre punti. Ma Di Nardo spreca sul cross di Letizia.

7.5 Acampora. Primo tempo devastante. Crea, lotta e va vicinissimo al gol. Si procura l’espulsione di Tait nella ripresa.

Sv Meazzi (dal 36’ st). Non ha possibilità di incidere.

5 Di Nardo. Troppe volte ha salvato il Pescara. Ma l’errore quando mancavano spiccioli alla fine del match è difficilissimo da digerire. Da zero metri cestina il regalo di Letizia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA