Cortometraggi, vincono i film su John Fante e gli immigrati

PESCARA. Stefano Raspa e Byron Gago sono i vincitori del concorso internazionale “Ti racconto in corto”, indetto dalla Fondazione Pescarabruzzo e rivolto a giovani videomaker tra i 18 e i 35 anni. I...
PESCARA. Stefano Raspa e Byron Gago sono i vincitori del concorso internazionale “Ti racconto in corto”, indetto dalla Fondazione Pescarabruzzo e rivolto a giovani videomaker tra i 18 e i 35 anni. I loro lavori raccontano storie di emarginazione sociale e le difficoltà nell'affermarsi nel mondo del lavoro.
“Il Capolavoro perduto” è il titolo del cortometraggio realizzato da Stefano Raspa, 27 anni, bolognese di origine abruzzese. È stato premiato per la categoria “Arte - Omaggio a John Fante”. Prendendo spunto da una lettera che lo scrittore italoamericano inviò alla madre, parla delle difficoltà incontrate da due laureati in cerca di un impiego. Nel 2014 la sceneggiatura di questo corto è stata selezionata per le finali del Premio Rodolfo Sonego, così Raspa, laureato in antropologia culturale e vissuto a New York dove ha frequentato un corso di sceneggiatura, ha deciso di cimentarsi anche nella regia.
Byron Gago, 22 anni, nato in Equador ma in Italia da quando aveva 8 anni, ora a Milano dove frequenta l'Accademia di belle arti, ha vinto per la sezione “Sociale” con “Costa caro”. Un ritratto realistico di due immigrati senza lavoro, su cui pesa l'assenza di una prospettiva e pronti a intraprendere una vita senza regole.
I due cortometraggi saranno proiettati nel corso della cerimonia di premiazione, prevista per oggi alle ore 18, al cinema Massimo di Pescara. La giuria che ha selezionato i lavori è composta da Marco Chiarini, regista del pluripremiato “L'uomo fiammifero”, Andrea Malandra, autoredi vari cortometraggi e del film “Daviding”, a breve in uscita il suo mediometraggio ispirato alle atmosfere fumettistiche di Andrea Pazienza, e Piercesare Stagni, docente alla Scuola di cinema di Pescara.
Sara Del Vecchio
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