Fossacesia, torna a casa la mascotte di Sanremo

Elettra Lamborghini scherza con Luciano Stante
Il 71enne Luciano Stante dal 2009 è ormai una presenza fissa davanti al teatro Ariston
FOSSACESIA. Dalle giornate di Sanremo trascorse permanentemente davanti all’Ariston al punto da diventare una sorta di mascotte per artisti e tecnici, al mesto ritorno a Fossacesia con un’altra valigia piena di ricordi da mettere nell’armadio. Oltre a cantanti, ospiti e celebrità, la storia del Festival di Sanremo, giunto alla 76ª edizione, annovera un protagonista fisso: Luciano Stante. Il 71enne di Fossacesia dal 2009 raggiunge la Liguria in treno per seguire l’evento a ridosso del Teatro Ariston. Con un megafono segnala l’arrivo degli artisti, spesso modificandone i nomi, attirando l’attenzione di fan e addetti ai lavori che ormai lo riconoscono come una presenza iconica della kermesse. La carica trasmessa da Stante favorisce incontri diretti con i protagonisti della gara: molti artisti lo avvicinano per saluti e abbracci, intonando insieme i brani che Luciano dimostra di conoscere, seppure a modo suo.
Nella passata edizione, l’abruzzese ha consolidato un legame con Francesco Gabbani. Il cantautore toscano, tramite il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, invitò Stante a un suo concerto, a cui l’uomo partecipò con il consigliere comunale Antonio Di Nardo e il nipote Ernesto Stante. Venerdì scorso Gabbani, tornato a Sanremo per l'esibizione in piazza Colombo, ha pubblicato un video dell'incontro con Stante. Nelle immagini, prima di scendere dall’auto, l’artista afferma: «La prima cosa da fare arrivati all’Ariston», dirigendosi poi verso Luciano per salutarlo: «Sono venuto apposta a salutarti, ti ho portato un regalo». Il dono consiste in una maglietta con la scritta: «Perché Sanremo è Sanremo, anche fuori dall’Ariston».
Durante la settimana, il "fedelissimo" del Festival ha avvicinato altri artisti tra cui Fulminacci ed Elettra Lamborghini, tra scambi di megafoni e momenti di condivisione. A riflettori spenti, Luciano riprenderà il treno per l'Abruzzo portando con sé le foto e i video di questa edizione. Una volta a casa, le immagini scambiate con i cantanti e i racconti delle giornate liguri diventeranno un diario di una trasferta, quella nella città dei fiori, che Luciano pianifica con mesi di anticipo. Il suo ritorno a Fossacesia chiude una settimana passata tra le transenne e i palchi, dove Stante si conferma parte del contesto che circonda l’Ariston. La sua presenza costante rimane un dato di cronaca, testimoniando un legame con la kermesse che si ripete ogni febbraio.
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