“Il segreto del gerarca”, l’ultimo romanzo di Elisabetta Filograsso

Ambientato tra Pescara e il Sud America, il romanzo (Dei Merangoli Editrice) si concentra sulla misteriosa morte dell'imprenditore Arturo Bellini
PESCARA. Il segreto del gerarca" (Dei Merangoli Editrice, 2026, pp. 158) è un noir storico della scrittrice abruzzese Elisabetta Filograsso. Ambientato tra Pescara e il Sud America, il romanzo si concentra sulla misteriosa morte dell'imprenditore Arturo Bellini, con l'ispettore Sergio Rosso che indaga su intrighi che legano il secondo dopoguerra al passato fascista.
«È un tranquillo pomeriggio d’estate a Pescara. L’azzurro del mare spunta tra le villette liberty e il verde dei pini quando l’improvviso rumore di tre colpi d’arma da fuoco squarcia l’aria. L’ispettore Sergio Rosso è incaricato di cercare la verità sulla morte di Arturo Bellini, noto personaggio del mondo industriale e politico. Tra svolte improvvise e scomode verità scoprirà i lati oscuri della vita del Cavaliere, segreti che si intrecciano con le vicende storiche del Novecento italiano e affondano le radici negli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale. Passando dal malaffare alla virtù, dallʼamore al rancore, l’ispettore entrerà in contatto con storie dimenticate, ma ancora capaci di influenzare il presente, sullo sfondo di una città cresciuta troppo in fretta. Una città sotterraneamente dominata dalla violenza, in cui i traffici illeciti si intrecciano al potere, quasi una novella Gotham city. Il filo conduttore? Sicuramente la musica. Quella delle balere argentine, ma anche quella della grande lirica di Verdi e Puccini, “possesso eterno” dell’umanità. L’ultimo romanzo di Elisabetta Filograsso, edito dalla casa editrice Dei Merangoli, va letto con stupore e maturità per cogliere i tanti temi narrativi che compongono la storia, collocata in un tempo che va dal passato al futuro tra sogni e realtà».

