Omaggio all'Abruzzo e alle virtù teramane

24 Settembre 2014

Quel piatto parte da Nereto, dove mamma Elodia ha imparato i primi rudimenti della cucina

L'AQUILA All'assaggio il piatto di Nadia Moscardi desta curiosità, sorprende ma allo stesso tempo fa sentire a casa. Quel piatto parte proprio da una casa abruzzese, a Nereto, dove mamma Elodia ha imparato i primi rudimenti della cucina, da lei è arrivata all' Aquila, a Nadia e a sua sorella maggiore Vilma, che è sempre al suo fianco in cucina. Il piatto creato da Nadia “Consistenze di pasta e dell'orto” è un omaggio alla tradizione teramana, e al piatto “Le Virtù”. All'assaggio il piatto regala in bocca un incontro di diverse “consistenze” appunto: c'è il croccante dato dalle verdure disidratate, e quello dato dalla zucchina fritta, c'è la morbidezza della crema di patate e spinaci, e poi la pasta in diversi formati, ognuno dei quali regala una sensazione unica.

Il piatto nasce dal desiderio, soprattutto, di omaggiare colei che per prima ha dato vita a quella che oggi è la tradizione, mamma Elodia. Nel mese di settembre il ristorante ha festeggiato i 40 anni di attività, e per questo evento tanti chef stellati sono arrivati a fare squadra con Nadia, ognuno deliziando con i propri piatti i tanti invitati che hanno festeggiato quella tradizione che ha preso la strada della modernità senza mai abbandonare il territorio. E tante sono le ricchezze del territorio presenti nel piatto. Ci sono i fagioli di Paganica, nell' area situata nella conca del fiume Vera, le cui sorgenti sgorgano dalle falde del Gran Sasso.

NADIA MOSCARDI
Nadia cresce in cucina sotto la gonna di mamma Elodia, è la più piccola dei suoi fratelli, in tutto tre, ed è lei che dà il nuovo corso al ristorante Elodia, con l'area gourmet. Nadia vola nella sua crescita ma al suo fianco, colonna e tradizione, c'è la sorella Vilma