Ortona, un grande concerto inedito per Francesco Paolo Tosti

12 Aprile 2026

Finisce oggi la rassegna dedicata ai 180 anni del compositore con l’orchestra Filarmonica Pugliese e il pianoforte originale

ORTONA

Una grande orchestra, la Filarmonica Pugliese, il soprano Tea Purtseladze e il tenore Michele Cerullo per la prima esecuzione assoluta della versione orchestrale delle Quattro canzoni d’Amaranta chiuderanno le celebrazioni del 180esimo anniversario della nascita di Francesco Paolo Tosti. Un appuntamento lirico e sinfonico, quello di questa sera, alle ore 18 al Teatro Tosti, che non sarà, promettono gli organizzatori, soltanto un evento celebrativo ma anche un’operazione di riposizionamento culturale al termine di una rassegna che ha visto, per la prima volta ad Ortona, il restaurato pianoforte storico del Maestro Tosti, donato, nel 1922, al Regio Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma dalla moglie del compositore, Berthe de Verrue.

il pianoforte

Il restaurato pianoforte storico di Francesco Paolo Tosti ha salutato la città di Ortona con una celebrazione in grande stile realizzata grazie all’intesa tra la direzione artistica dell’Istituto Nazionale Tostiano e la direzione del Conservatorio “Santa Cecilia”.

Commissionato, per il maestro Tosti, a un’eccellenza storica del settore musicale come la Steinway & Sons, nel 1908 e direttamente dalla regina Vittoria, il pianoforte che oggi si trova in visita speciale a Ortona, è caratterizzato da una rarissima finitura in smalto bianco e oro e fu realizzato per integrarsi nell’eleganza dello studio personale di Tosti. Ma sopratutto un pianoforte «che non solo rappresenta un recupero di immenso valore organologico», spiegano gli organizzatori della rassegna, «ma assume anche un toccante significato per la storia della romanza da salotto italiana e per la storia musicale di Ortona, città natale del maestro».

il concerto

Oggi pomeriggio alle 18 Ortona vivrà il gran finale della rassegna con il Concerto Gala che, in un ricco viaggio musicale impreziosito dalla prima delle Quattro canzoni d’Amaranta regaleranno al pubblico abruzzese, sul palco di quel teatro che dal compositore più amato prende il nome, «un inedito accostamento», concludono gli organizzatori, «tra il repertorio dei coevi che colloca Tosti nel grande flusso della musica europea tra Ottocento e Novecento, e la prima assoluta di quest’opera in veste sinfonica» per un trionfo della melodia italiana, a chiudere il sipario su quattro giorni di festa tra musica, cultura, memoria e identità storica.