“Pescara ergo sum”, la città si prepara a scoprire il D’Annunzio più segreto

26 Aprile 2026

Lo spettacolo con Sebastiano Somma è parte di questo progetto, che consiste in un’opera teatrale in versi arricchita dalla musica dal vivo e dalla danza

PESCARA. Un nome che richiama identità, appartenenza e visione. A Pescara prende forma Pescara ergo sum, nuovo progetto culturale che si presenta alla città con un debutto ambizioso: l’anteprima nazionale di Il d’Annunzio segreto, opera firmata dal maestro Paolo Cavallone, regia di Walter Nanni. Lo spettacolo si terrà il 4 maggio all’Auditorium Flaiano, per offrire uno sguardo originale sulla figura di Gabriele d’Annunzio, uno dei personaggi più rappresentativi della storia culturale pescarese e italiana.

In scena Marco Gambino, attore di solida esperienza, con la partecipazione straordinaria di Sebastiano Somma, presenza che impreziosisce ulteriormente una produzione pensata per segnare l’esordio del nuovo contenitore culturale cittadino. Sul palco anche un corpo di ballo d’eccellenza, selezionato da Francesco Vantaggio, maître de ballet del Teatro dell’Opera di Roma. La serata sarà presentata da Domenico Ranieri, caporedattore del quotidiano Il Centro.

Ma Pescara ergo sum non nasce solo per aggiungersi al già vivace calendario cittadino, ma per offrire un contributo nuovo e riconoscibile costruito sulla qualità artistica e sulla contaminazione tra linguaggi diversi, che si avvale della consulenza artistica del maestro Davide Cavuti, figura di riferimento nel panorama musicale e teatrale abruzzese. Attorno al progetto si è raccolto un gruppo eterogeneo di professionisti e amministratori: Tiziana Le Donne, Matthew Fox, Paride Di Febo, Rocco De Marco, Rosita Tartaglione, Maurizia Sciarretta, Joshua Di Silvio e Mirco Planamente. Una squadra che unisce competenze provenienti dal mondo della cultura, dello spettacolo, dell’arte e dell’organizzazione di eventi.

«Le idee sono tante, alcune già in itinere», spiegano i promotori, «e partire con un’anteprima nazionale dedicata a d’Annunzio significa offrire un ulteriore omaggio al Vate». Sulla stessa linea il maestro Cavuti, che sottolinea il valore simbolico dell’iniziativa: «Pescara ha una tradizione culturale forte, identitaria, che merita di essere continuamente alimentata. Portare qui un’anteprima nazionale significa credere nella qualità e nella capacità del pubblico di accogliere proposte di livello». I biglietti saranno acquistabili attraverso il circuito Ciaotickets.

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