Pescara

“Sant’Antonio a lu Foche”: a Pescara la tradizione incontra l’innovazione dell’organetto abruzzese

23 Gennaio 2026

L’evento organizzato da Organetto Revolution è in programma domenica a Pescara, alla Chiesa Madonna del Fuoco con inizio alle 12.00, subito dopo la Santa Messa

PESCARA. Sarà una domenica all’insegna della tradizione, ma anche dell’innovazione musicale, quella di “Sant’Antonio a lu Foche”, l’evento organizzato da Organetto Revolution in programma domenica 25 gennaio a Pescara, alla Chiesa Madonna del Fuoco, in via Stradonetto 103, con inizio alle 12.00, subito dopo la Santa Messa. L’ingresso è gratuito.

La manifestazione nasce con un obiettivo preciso: rivoluzionare la percezione dell’organetto abruzzese, andando oltre l’idea di strumento esclusivamente legato al folklore tradizionale. Un intento che rappresenta la missione stessa di Organetto Revolution, accademy impegnata da anni in un percorso di rinnovamento culturale e musicale. I brani della tradizione popolare verranno eseguiti dagli organetti, ma reinterpretati e rivisitati grazie al magistrale supporto di una band composta da musicisti professionisti e maestri plurilaureati, che conferirà alle esecuzioni un tocco innovativo e rivoluzionario, capace di coniugare radici e contemporaneità. La direzione artistica è affidata al coach Pierluigi Raggiunti, figura di riferimento nel panorama dell’organetto e della formazione musicale, che ha coordinato un ensemble di grande impatto, composto dalla band e da otto organetti figuranti.

L’evento rappresenta anche il risultato concreto del lavoro svolto dall’accademy attraverso l’innovativo metodo M.S.O., un percorso didattico rivoluzionario che consente ai corsisti non solo di crescere tecnicamente, ma soprattutto di potersi esibire in pubblico e suonare insieme, valorizzando il concetto di gruppo e condivisione musicale. Un lavoro portato avanti ininterrottamente, con una mission ben definita: rivoluzionare l’organetto abruzzese, rendendolo uno strumento capace di dialogare con altri linguaggi musicali e di conquistare nuovi spazi espressivi, senza perdere il legame con la tradizione. “ Sant’Antonio a lu Foche ” si conferma così non solo come evento celebrativo, ma come manifesto culturale, capace di unire devozione, musica e visione, offrendo al pubblico un’esperienza autentica e allo stesso tempo innovativa.