Famiglia nel bosco, Nathan festeggia il compleanno con gli attivisti

Il gesto delle persone che da giorni si sono accampate vicino all’abitazione dell’uomo
PALMOLI. Anche se accenna un sorriso, è impossibile non scorgere il velo di tristezza che avvolge Nathan Trevallion, anche nel giorno della festa del suo compleanno. Ad averla organizzata non è la sua famiglia, che da più di tre mesi vive lontano da lui, nella struttura protetta di Vasto, ma gli attivisti che qualche settimana fa hanno messo le tende a due passi dalla casa nel bosco di Palmoli in segno di solidarietà. Sono una decina, qualcuno è arrivato addirittura da Firenze. Alcuni in macchina, altri in camper, cercano di stare vicino a questo papà costretto alla solitudine. Gli cantano la classica “tanti auguri”, lo abbracciano, gli hanno preparato anche un dolce da poter condividere tutti insieme. Il brindisi non poteva che essere ai bambini.
«Che tornino presto a casa», dice una delle attiviste. Lui mostra un mezzo sorriso, ringrazia con uno sguardo che sembra imbarazzato. È un compleanno amaro e lo sarà anche quello dei suoi due gemelli, che faranno gli anni il prossimo mercoledì nella casa famiglia di Vasto. Verosimilmente lontano dal papà. Intanto i nuovi amici di Nathan hanno pensato anche a un regalo per provare a sollevargli il morale: una recinzione per l’orto. «Gli serviva e voleva costruirsela da solo. Allora abbiamo pensato che potesse essere un bel pensiero per lui. Ora lo aiuteremo a montarla».
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