Famiglia nel bosco, nel weekend la perizia sui piccoli

foto di Andrea Milazzo 

3 Marzo 2026

È in programma per venerdì 6 e sabato 7 marzo. E ieri Nathan è stato un’ora e mezza dai suoi legali insieme alla cognata e alla suocera

CHIETI. I prossimi 6 e 7 marzo sono in programma le perizie sui bambini della famiglia nel bosco; poi ci saranno 60 giorni a disposizione del perito per la consegna dell’esame al Tribunale. Due giorni fa lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente dei legali che assistono la coppia, ha dichiarato che ritiene opportuno il ricongiungimento di tutta la famiglia in una struttura idonea, con il monitoraggio dell’Azienda sanitaria competente. I tre bambini dal 20 novembre 2025 vivono in una casa famiglia di Vasto insieme alla madre, in esecuzione dell’ordinanza dei giudici minorili che hanno stabilito la sospensione della potestà genitoriale e l’allontanamento dalla casa nel bosco ritenuta insalubre.

Intanto Nathan Trevallion, il papà dei tre bambini, ieri pomeriggio ha trascorso circa un’ora e mezza nello studio degli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, a Chieti. Con lui c’era anche Rachael, la sorella della moglie Catherine, arrivata insieme alla madre Pauline un mese fa dall’Australia. Ai giornalisti, fotografi e cameraman che li attendevano in strada, davanti al portone dello studio, Nathan non ha rilasciato dichiarazioni. «Grazie a tutti, non ho commenti da fare», ha ripetuto cortesemente a chi gli chiedeva di cosa avesse parlato con i legali.

Si sarebbe trattato, secondo quanto si è appreso, di un incontro di routine per fare il punto sulla situazione. Il 20 febbraio scorso, all'Aquila, all’uscita dallo studio della psichiatra Simona Ceccoli al termine della quarta seduta per la perizia richiesta dal tribunale per i minorenni dell’Aquila sulla loro capacità genitoriale, Nathan e Catherine erano insieme; risposero «non possiamo rilasciare dichiarazioni, ma ringraziamo tutti dal profondo del nostro cuore».

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