La bimba caduta dalla seggiovia sarebbe scivolata dopo essersi seduta male

23 Febbraio 2026

Due adulti che erano con lei hanno provato a trattenerla, ma non ce l’hanno fatta: trasferita al “Gemelli” per i traumi, la piccola ha 7 anni

L’AQUILA. Un volo, da un’altezza di circa quattro metri. L’impatto sulla neve dura. Le grida. La paura che si fa terrore. Solo per un fortunato giro del destino la domenica di divertimento ieri a Campo Felice, tra l’azzurro del cielo e il bianco abbacinante della neve, non si è trasformata in una giornata tragica. Una bambina di 7 anni, A.G., aquilana, è caduta dalla seggiovia, durante la salita. Ha riportato diversi traumi, alcuni dei quali, più seri, avrebbero interessato i polmoni. Per questa ragione, dopo il trasporto in elisoccorso all’ospedale dell’Aquila, per i primi controlli, i medici hanno optato per il trasferimento all’ospedale “Gemelli” di Roma. Decisione che si può definire “prudenziale”, nell’ottica di gestire al meglio la situazione, ma che fa intuire la preoccupazione che ovviamente l’evento ha generato. E anche quelle che potevano essere le conseguenze dell’incidente.

Tutto è accaduto in pochissimi minuti. La piccola è salita sulla seggiovia Cerchiare, una quadriposto che conduce alle piste Toro, Ariete, Leone e degli Innamorati. Era in compagnia di due adulti, molto probabilmente del gruppo della scuola sci con cui la bambina stava trascorrendo la giornata. A quanto sembra, non si è seduta correttamente ed è scivolata al di sotto della barra di protezione: a quel punto i due adulti hanno cercato in tutti i modi di tenerla, per evitare la caduta. Dopo alcuni metri, interminabili, la “presa” ha ceduto e la giovanissima sciatrice è precipitata.

Da un’altezza stimata in circa quattro metri. A quel punto, repentinamente, sono stati allertati i soccorsi. Il 118, che ha fatto arrivare l’elisoccorso in quota; i carabinieri, che già operano sulle piste. Sul posto è arrivato anche Gennaro Di Stefano, sindaco di Rocca di Cambio e direttore degli impianti della stazione. La bambina, rimasta sempre cosciente per tutto il tempo, è stata posizionata sulla barella e imbarcata sull’elicottero che l’ha trasportata al San Salvatore. Qui è stata stabilizzata e visitata.

I diversi traumi riportati hanno convinto i medici ad allertare il “Gemelli” di Roma, dove è arrivata nel pomeriggio comunque in prognosi riservata. In particolare per possibili “lacerazioni” a un polmone che necessitano di approfondimenti e verifiche ulteriori. Rimane la grande paura per un episodio che poteva certamente avere conseguenze molto più gravi. Le prossime ore saranno importanti per capire l’evoluzione del quadro clinico. E far tirare, così si spera, il definitivo sospiro di sollievo.

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