5 Stelle, il futuro si chiama Eligi Ranieri: «Altro modello di città»

Il candidato sindaco può essere il ristoratore, per lui pratiche per ottenere la residenza in città Ma restano le divisioni fra i Meetup. Il dissidente Solimeo: «Non violare le regole del blog nazionale»
AVEZZANO. Ci saranno anche loro, quelli del Movimento 5 Stelle, alle prossime elezioni Comunali di Avezzano. Tutto ciò nonostante le fratture che in questi ultimi mesi hanno caratterizzato il movimento grillino. In città ci sono tre meetup, due dei quali accusano l’altro di «autoritasmo». Una frattura che viene da lontano e che vede sotto accusa il Meetup Avezzano-Amici del Movimento 5 stelle, il gruppo storico guidato da Davide Mellace, organizer M5S Avezzano, con origini sulmonesi ma residente ad Avezzano, Antonino Giacalone, Daniela Proietti e Rosanna Bisi, e che fa capo al consigliere regionale Gianluca Ranieri e al suo collaboratore in Regione Giorgio Fedele, 32 anni, avezzanese doc. Sono stati loro i primi far radicare il movimento di Grillo ad Avezzano. Una egemonia che però, con il passare del tempo, è stata intaccata dall’insofferenza di alcuni grillini. Le ombre sull’operato del movimento ad Avezzano hanno portato alla creazione di altri due nuovi gruppi, il “Meetup Amici di Beppe Grillo Avezzano”, guidato dall’organizer Biagio Solimeoe, infobroker ed esperto di economia e banche dati, che è un po’ la guida spirituale e il punto di riferimento del gruppo, da Giuseppe Alonzi, fondatore di un’associazione antiracket e antiusura, e quello “Marsi 5 Stelle città di Avezzano” coordinato da Michele Rossi, attivista certificato del movimento, e Antonina Cofini. Ma Ranieri non si scompone e guarda al futuro di Avezzano.
«Abbiamo in mente un altro modello di città rispetto all’attuale», ha spiegato Ranieri, «e il programma è ispirato a questa idea di città più vivibile, con utilizzo diverso degli spazi, con servizi adeguati e migliori trasporti. Tutti gli interventi saranno orientati rispetto a questo tipo di progetto che appena possibile condivideremo con i cittadini mettendolo a disposizione, come è nel nostro Dna, e sperando che gli avezzanesi ci aiutino a migliorarlo».
Non c’è l’ufficialità sul nome del candidato sindaco. Voci ricorrenti vedono come capolista Francesco Eligi, gestore di un agriturismo, originario di Corcumello, frazione di Capistrello. Secondo il regolamento, però, per ottenere la certificazione il candidato deve essere residente nel comune in cui ci si presenta. Proprio nei giorni scorsi Eligi avrebbe ottenuto la residenza ad Avezzano.
Era circolato anche il nome dell’attivista Giorgio Fedele. «Non lo escludo e non la confermo», commenta quest’ultimo, «per il resto vedremo». Chiunque sarà il candidato dovrà vedersela col sindaco uscente Gianni Di Pangrazio, l’ex assessore Gabriele De Angelis, l’avvocato Leonardo Casciere, l’imprenditore Nazzareno Di Matteo e il professor Stefano D’Andrea. Martedì sera gli “Amici del Movimento 5 stelle” si sono incontrati in un locale al nucleo industriale e nelle prossime ore la compagine sarà ufficializzata. «Ci auguriamo che nessuna delle regole del blog nazionale venga violata», avverte Solimeo per il “Meetup Amici di Beppe Grillo Avezzano”, «una su tutte la residenza nel posto in cui ci si candida, oppure non essersi candidati contro il M5S in altre competizioni elettorali. Ci appelliamo al consigliere Ranieri perché vigili sulla regolarità e la trasparenza dell’eventuale lista». E il mancato coinvolgimento nelle fasi di formazione della lista degli altri due meetup? Alle accuse di esclusione da parte del gruppo storico replica Fedele: «Tutti gli attivisti sono stati coinvolti perché il Movimento 5 stelle è aperto. Nel Momento, in cui si partecipa rispettando le regole, chiunque può concorrere alla formazione di un progetto. A queste persone non è stato mai impedito nulla e prova della loro malafede è il comportamento e i toni che hanno assunto che non trovano corrispondenza a quelli che abbiamo assunto noi. E così alla fine abbiamo smesso di corrergli dietro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

