A Gioia dei Marsi cippo in ricordo di Olindo

23 Settembre 2022

La frazione di Casali d’Aschi commemora l’ambulante ucciso in un incidente stradale lo scorso anno

GIOIA DEI MARSI. Un cippo è stato svelato lungo la provinciale 21 nella frazione di Casali d’Aschi in memoria del concittadino Olindo Di Salvatore, l’ambulante 63enne travolto e ucciso da un ubriaco al volante mentre soccorreva un automobilista. È trascorso un anno dalla tragedia avvenuta sulla statale 83 Marsicana. Di Salvatore, originario della frazione di Gioia dei Marsi, si era fermato per soccorrere un giovane di Ortucchio, Rocco Contestabile, 27 anni, rimasto in panne con la propria auto. Poco dopo si era trovato a passare anche William Di Renzo, 39enne di Lecce nei Marsi, anch’egli fermatosi a prestare soccorso all’automobilista, nei pressi del bivio con la Sp 21 che conduce in località San Veneziano di Gioia. Alla guida del fuoristrada Mitsubishi che ha preso in pieno Di Salvatore e solo di striscio Di Renzo c’era Orazio Tatangelo, allevatore 67enne poi arrestato per omicidio stradale e lesioni. Il commerciante è morto sul colpo. Di Salvatore era molto conosciuto, con la sua attività ambulante “Da Olindo antichi sapori” girava la Marsica e gran parte dell’Abruzzo per vendere porchetta, salumi e formaggi. Molti lo ricordano anche per le sue interpretazioni teatrali. Un uomo altruista, impegnato nel sociale e sempre con la battuta pronta, Di Salvatore era attivo anche nella compagnia dialettale “Teatro il fiore” con la quale portava in scena storie d’epoca riadattate in chiave moderna. A Casali d’Aschi sono rimasti la moglie Fortunia Mastrelli, originaria di Villavallelonga, e i due figli Carmine e Gloria. Il cippo è stato svelato alla presenza del sindaco Gianluca Alfonsi. Alla cerimonia hanno preso parte molti compaesani del compianto Olindo. (f.d.m.)