Accusato di sequestro del figlio Assolto un genitore marsicano

21 Febbraio 2020

AVEZZANO. Prende il figlio piccolo dall’auto della moglie e lo carica nel furgone dopo aver bloccato la macchina, finendo sotto processo con l’accusa di sequestro di persona, lesioni e...

AVEZZANO. Prende il figlio piccolo dall’auto della moglie e lo carica nel furgone dopo aver bloccato la macchina, finendo sotto processo con l’accusa di sequestro di persona, lesioni e maltrattamenti in famiglia. Alla fine viene assolto dal tribunale di Avezzano. Sotto accusa davanti al collegio presieduto dal giudice Zaira Secchi un genitore marsicano che un pomeriggio di 10 anni fa si era reso protagonista della vicenda, finendo sotto indagine. Nell’occasione, dopo aver afferrato il bambino di 7 anni caricandolo sul sedile passeggero del suo furgone, secondo l’accusa l’uomo aveva trascinato per diversi metri l’amica della moglie che era in auto con lei. I reati di lesioni e maltrattamenti sono andati però prescritti. Per quanto riguarda il sequestro di persona, il genitore, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, è stato assolto perché nel corso del dibattimento è emerso, anche dalle testimonianze, come il bambino non avesse mai né pianto né fatto opposizione quando il genitore lo aveva preso in braccio mettendolo sul sedile. (p.g.)
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