Addio a Lepore, artigiano e imprenditore

Proprietario di un mobilificio, è scomparso a 93 anni. Funerali celebrati a Santa Maria della Tomba
SULMONA. Sulmona piange lo storico imprenditore e artigiano Antonio Lepore, da tutti conosciuto come Tonino. Punto di riferimento per intere generazioni di sulmonesi Lepore, soprannominato in città Rella, è scomparso domenica all’età di 93 anni. La sua passione per il mondo dell’artigianato e in particolare per i mobili era iniziata da giovane. Subito dopo la guerra, infatti, aveva iniziato a produrre sedie e tavoli a mano. All’epoca si lavorava nelle botteghe, si imparava dai maestri e poi si cercava di andare avanti da soli. Lui aveva prima appreso il mestiere e poi, da bravo falegname, aveva iniziato a capire che bisognava allargare l’offerta per dare a tutti la possibilità di arredare la propria casa con mobili di qualità, ma anche con prodotti più economici.
Così, nel giro di pochi anni, aveva deciso di allargarsi e di aprire un vero e proprio mobilificio, uno dei primi della città che divenne in poco tempo uno dei più gettonati della zona. Il negozio di piazza Plebiscito – o della Tomba – era un qualcosa di innovativo per Sulmona. Lepore era sempre lì, pronto a consigliare novelli sposi e casalinghe alle prese con il rinnovo dell’arredamento. Cavaliere del lavoro, persona cordiale e disponibile anche quando gli anni iniziavano ad avanzare, non aveva abbandonato il suo posto di lavoro e nonostante fossero ormai arrivati gli altri familiari a prendersi cura dell'attività ogni mattina andava al mobilificio e con la tenacia di sempre assicurava la sua presenza tra le varie esposizioni. Si è spento domenica lasciando un vuoto non solo nella sua famiglia, ma anche tra quanti lo conoscevano da sempre e lo vedevano come una vera e propria istituzione per la città di Sulmona e per il mondo del commercio in generale. In tanti ieri hanno voluto salutarlo per l’ultima volta nella chiesa di Santa Maria della Tomba, a pochi passi dal suo storico negozio, ed esprimere tutto il loro cordoglio ai figli Gianni, medico oculista, e Gaetano, dottore commercialista. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

