Addio a Umbro, barbiere dell’Aquila che non c’è più

31 Agosto 2016

L’AQUILA. La città piange uno dei barbieri storici: ieri, infatti, è morto Umbro Giancarlo Metelli, nato 81 anni fa, che esercitò la professione per almeno mezzo secolo. In tanti lo ricordano nel suo...

L’AQUILA. La città piange uno dei barbieri storici: ieri, infatti, è morto Umbro Giancarlo Metelli, nato 81 anni fa, che esercitò la professione per almeno mezzo secolo.

In tanti lo ricordano nel suo pieno fulgore professionale nella bottega che si trovava nella parte alta di via Indipendenza, nei pressi di piazza Duomo. Un angolo del centro storico, quello, dove si trovavano altre attività importanti come il ristorante “Renato e Roberto” e altri noti negozi che ora non ci sono più.

Erano in tanti a frequentare il suo locale. Per la sua abilità nel mestiere e affabilità aveva guadagnato un gran numero di clienti per i quali era diventato un punto di riferimento. Anche se, va ricordato, aveva iniziato la sua professione altrove già alla fine degli anni Cinquanta e molti dei suoi clienti della bottega di via Indipendenza erano proprio quelli che si affidarono a lui quando iniziò l’attività. Una passione trasmessa ai figli. Poi, purtroppo, il terremoto ha imposto la chiusura di tutti gli esercizi commerciali del centro storico, compreso il suo. Anche altri suoi colleghi hanno provato a ricollocarsi in altri punti della città, ma non tutti se la sono sentita di ripartire da capo. Anche se qualcuno si è prestato a fare servizi a domicilio.

«Aveva creato un’attività di famiglia», racconta un amico, «che dopo il disastro del terremoto si è visto crollare. Era comunque un personaggio brillante, schietto e sincero».

I funerali del compianto artigiano si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di San Sisto. Lo piangono tanti parenti oltre ai figli Adele, Tiziana, Alfonsina, Ernesto, Giancarlo.

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